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Comune ormai alle corde Pochi soldi e neo-assunti

di Andrea Gilioli
Comune ormai alle corde Pochi soldi e neo-assunti

Ultima variazione di Bilancio: crollo di 350mila euro degli introiti Imu e Tasi Lite sui pensionamenti. Caselli: «Ci sono 300 dipendenti, basta organizzarsi»

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Ci si avvicina a fine anno e anche per il Comune di Sassuolo è tempo di bilanci. Nei giorni scorsi il Consiglio comunale ha infatti approvato una variazione (la cosiddetta Delibera di assestamento da approvare entro fine novembre) che ha lo scopo di rettificare i dati del previsionale alla luce delle effettive entrate e uscite dei primi 11 mesi del 2016.

Dalla delibera emergono alcuni dati significativi. In primis le difficoltà economiche dell’ente, che si trova ad avere 350mila euro di mancati introiti dall’Imu-Tasi, abolita dal governo sulla prima casa, e su immobili concessi in comodato gratuito o a canone concordato. Una cifra importante che non è stata ad oggi ancora compensata con elargizioni statali e che perciò mette Sassuolo, come del resto anche altri Comuni italiani, di fronte alla necessità di “tirare la cinghia”.

Introiti inferiori al previsto anche dai permessi di costruire, a causa della stagnazione del settore immobiliare. Su questo fronte ci sono però anche alcuni segnali positivi: a luglio il Comune aveva infatti ridotto le previsioni di 300mila euro, ma alla luce di alcuni segnali incoraggianti, ha deciso di prevedere 170mila euro in più. Sul fronte fiscale, infine, a far ben sperare per occupazione e economia del distretto, l’aumento del gettito dell’addizionale Irpef.

Un’altra variazione significativa riguarda il costo del personale, rivisto al ribasso per circa 400mila euro. Conseguenza, questa, dei pensionamenti di diversi dipendenti a cui non hanno fatto seguito nuove assunzioni, bloccate dalle rigide norme sul turn over e dalle regole per la “suddivisione” dei dipendenti delle ex provincie. Il tema ha scaldato anche il dibattito politico poiché se da un lato il Comune ha avviato, nei limiti del possibile, i procedimenti per assumere personale che possa integrare l’organico di alcuni uffici, falcidiati da pensionamenti e trasferimenti, dall’altro l’ex sindaco Luca Caselli si è detto contrario alle nuove assunzioni. «Sassuolo - ha spiegato - ha circa 300 dipendenti, se un 10% è andato via non è necessario fare 30 assunzioni. Basta coprire le posizioni irrinunciabili e avviare un processo di riorganizzazione che consenta di far le cose con meno personale, risparmiando».

I soldi risparmiati dalla voce personale sono stati utilizzati per interventi sui beni pubblici e 200mila euro sono andati ad Sgp, per coprire i debiti della società, scatenando le polemiche delle opposizioni che denunciano una gestione fallimentare della patrimoniale.

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