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Due chef da Modena in Usa «Tortellini e tigelle per gli emigrati»

di Serena Fregni
Due chef da Modena in Usa «Tortellini e tigelle per gli emigrati»

Luca Balboni ed Emiliano Stopazzini nello Iowa per una grande cena della comunità italiana

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SASSUOLO. La cucina modenese è da sempre apprezzata in tutto il mondo e le comunità italiane all’estero continuano a promuovere il buon cibo italiano. Non c’è niente di meglio di poter mangiare bene all’estero grazie alla tradizione italiana, soprattutto se a cucinare sono due chef modenesi, in questo caso Luca Balboni e Emiliano Stopazzini, rispettivamente titolare di 100% food, consulenza e docenza sul cibo, e chef di Muzzarelli Catering di Sassuolo.

I due sono stati invitati a portare la tradizione modenese a Des Moines, capitale dello stato dell’Iowa, Stati Uniti. «Siamo molto contenti di poter portare Modena negli Stati Uniti - racconta emozionato lo chef Luca Balboni - è un onore soprattutto in una comunità così numerosa di italiani che vivono a Des Moines». La capitale infatti, conta circa 500mila abitanti di cui il 20% sono di origine modenese, giunti negli Stati Uniti per lavorare, anni orsono, nelle miniere o nelle ferrovie.

L’evento è organizzato dalla comunità italiana di Des Moines in collaborazione con Luca Berrone di Sacmi Sassuolo & World. «Quando ci è stato chiesto di partecipare in veste di chef per rappresentare Modena, non abbiamo esitato neanche un secondo, per noi è l’occasione di far conoscere la nostra tradizione in tutto il mondo».

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La cena sarà l’occasione per raccogliere fondi a favore del nuovo Centro Culturale Italiano a Des Moines che andrà a sostituire quello attuale, bisognoso di riparazioni e con spazi limitati. «Hanno acquistato un nuovo terreno nel centro di Des Moines e nel 2017 inizieranno i lavori, grazie anche ai fondi che raccoglieranno con questa cena».

Per questa grande iniziativa gli chef modenesi hanno preparato un menù da leccarsi i baffi: «La Ghirlandina ci seguirà in America come la tradizione, i nostri prodotti tipici saranno i protagonisti».

Dal Parmigiano Reggiano al prosciutto crudo, frittata di cipolle dolci con aceto balsamico, gnocco al forno con pancetta e parmigiano rifinito con Balsamico, Pecorino dell’Appennino con marmellata di Amarene modenesi, poi ancora Calzagatti fritti, gnocco fritto, mortadella e crema fritta, tigelle di Verica e mini hamburger di cotechino. Questi sono solo gli antipasti ma il piatto forte saranno ovviamente i tortellini in brodo di Cappone, 40 chili che verranno preparati e serviti al pubblico americano e le lasagne verdi alla modenese: «Abbiamo preparato tutto a mano e sul momento e i tortellini saranno fatti con l’aiuto delle razdore locali che contribuiranno a dare un tocco di tradizione».

Dopo i primi si continuerà con filetto all’aceto balsamico e patate al rosmarino per concludere con crema di mascarpone e torta tipo Barozzi. «Proporremo anche il dolce all’insegna della tipicità - continuano Luca e Emiliano - e la nostra torta tipo Barozzi accompagnata con un buon mascarpone fresco è l’ideale per concludere la cena».

Gli chef modenesi cucineranno per 300 persone e la cena si terrà domani sera presso il club privato “Embassy Club”, situato proprio nel centro della città dove saranno presenti esponenti istituzionali dell’Iowa. «È un’importante occasione - aggiunge Luca - per far assaggiare i nostro prodotti e portare la cucina emiliana e soprattutto modenese nel mondo, sempre molto apprezzata».

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