Fondazione: 4,5 milioni per sostenere il territorio
Tra i progetti finanziati il Torrione degli Spagnoli e la moda con Fashion System Per la prima volta 100mila euro alle attività sportive con finalità di integrazione
Anche se siamo lontani dai picchi di erogazione dei primi anni duemila, quando la Fondazione Cassa di Risparmio destinava alla città tra i 6 e i 7 milioni di euro, la cifra stanziata dall’ente di via Sardegna per il 2017 è di tutto rispetto.
Si tratta di 4,5 milioni che andranno ai vari settori che interessano la comunità locale: dalla tutela del patrimonio alla salute pubblica, dall’istruzione fino al volontariato. Importante segnalare che per la prima volta la Fondazione apre i cordoni della borsa per l’attività sportiva. Circa 100mila euro saranno messi sul piatto e andranno a chi si aggiudicherà il bando. L’attenzione, in questo caso, andrà ai progetti sportivi che si integrano con valori sociali ed educativi. Una svolta, lo ricordiamo, che era attesa da tantissime società locali che ora, alla pari, potranno partecipare al bando. «Di questi tempi con i tassi finanziari a zero - ha commentato ieri mattina il presidente della Fondazione Giuseppe Schena in occasione dell’incontro con la stampa per presentare i documenti programmatici previsionali - siamo riusciti ugualmente a garantire un piano triennale di erogazioni di tutto rispetto e adeguato alle richieste che normalmente arrivano dalla città». Bisogna anche sottolineare che la Fondazione, attenta a come si sviluppano i progetti finanziati, ha anche deciso in alcuni casi di revocare le risorse assegnate e non utilizzate, al fine di renderle nuovamente disponibili. Così da esercizi precedenti per progetti incompiuti sono tornati “a casa”, in via Sardegna, ben 4 milioni di euro. «La principale area d’intervento 2017 della Fondazione - ha spiegato poi il presidente Schena - sarà quella dell’Istruzione, ricerca e sviluppo, che concentra su di sé oltre il 46% delle risorse, con 2.070.000 milioni di euro assegnati». Tra gli interventi più significativi nel settore Educazione, istruzione e formazione, si colloca l’adesione della Fondazione al Fondo nazionale per le povertà educative; la realizzazione di un centro di simulazione medica avanzata presso l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia; e il Centro di accoglienza e ospitalità, presso la Parrocchia di Sant’Antonio in Mercadello. Il settore Sviluppo locale vede la prosecuzione del progetto Carpi Fashion System. Nel settore Arte, attività e beni culturali è compresa l’importante assegnazione pluriennale per la ristrutturazione e la valorizzazione del Torrione degli Spagnoli, che impegnerà la Fondazione per 2.500.000 euro, con conclusione nell’esercizio 2020. È inoltre confermato il sostegno alle attività culturali inserite nella programmazione coordinata dell’Amministrazione comunale di Carpi, della Fondazione Campori di Soliera e della Pro loco Boccaletti di Novi, oltre alla partecipazione a eventi quali Festivalfilosofia e Festa del Racconto.
Una quota di circa 200 mila euro sarà poi a disposizione per i “piccoli” progetti: incontri, conferenze, libri, concerti... Nel corso del 2016 sono stati presentati 37 progetti ciascuno per un valore inferiore ai 10mila euro, per i quali la Fondazione ha erogato 142mila euro.
Sul sito internet dell’ente tutti i dettagli per partecipare ai bandi.
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