In manette borseggiatore: le sue vittime tre anziane
Lo scorso mese di maggio aveva strappato la borsetta a due signore ottantenni. Poi in un altro caso il “furto con strappo” si è trasformato in rapina vera e propria, con la conseguente caduta a terra...
Lo scorso mese di maggio aveva strappato la borsetta a due signore ottantenni. Poi in un altro caso il “furto con strappo” si è trasformato in rapina vera e propria, con la conseguente caduta a terra della vittima che riportò anche ferite e fu curata all’ospedale.
Il malvivente, un tunisino di 25 anni, è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare eseguita dai carabinieri. Attualmente quindi è in carcere e, almeno per un po’, non potrà più nuocere alle signore anziane avvistate con la borsetta. Lo straniero, si tratta di un pluripregiudicato ben noto alle forze dell’ordine, come abbiamo detto nei mesi scorsi era diventato il “terrore” delle anziane a piedi sole. La sua tecnica era quella del furto con strappo: la vittima veniva avvicinata e una volta agguantata la borsetta veniva violentemente strappata di mano all’anziana di turno. In certi casi è meglio mollare la presa per evitare di essere trascinati nella fuga del bandito o fatti cadere. E infatti in un caso è proprio andata così: una anziana si è opposta e si è trovata buttata violentemente a terra. Il bandito è fuggito e la signora anziana è stata portata all’ospedale dall’ambulanza dove le sono state prestate le cure necessarie.
Insomma una buona notizia per le persone non più giovani che circolano in città con borsette o borselli. Certo è che per evitare il rischio di essere borseggiati o rapinati, l’ideale sarebbe di non circolare con borsette che purtroppo attirano l’attenzione di malviventi. E a finire spesso nel mirino sono anziani che, quando vengono fatti cadere, rischiano fratture gravi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
