Ruba soldi all’ex capo di Novi, inchiodato dalle impronte
NOVI. Per un certo periodo di tempo aveva lavorato per lui e per quel motivo conosceva bene il deposito di materiali ferrosi di via Bologna. Sapeva bene come muoversi e anche dove fossero custoditi...
NOVI. Per un certo periodo di tempo aveva lavorato per lui e per quel motivo conosceva bene il deposito di materiali ferrosi di via Bologna. Sapeva bene come muoversi e anche dove fossero custoditi eventuali soldi. Ma da tempo il rapporto si era interrotto e un ladro 40enne ha pensato di dare l’assalto agli uffici del vecchio datore di lavoro. Si è così introdotto nel deposito di materiali ferrosi di via Bologna, ha scardinato un ingresso e si è impossessato di qualche centinaia di euro, custoditi come fondocassa. Ma il ladro non aveva fatto i conti con l’ostinazione dei carabinieri, che dopo un primo, speditivo sopralluogo hanno chiesto l’intervento della Scientifica. Sono così stati effettuati i riscontri e raccolte eventuali tracce tra cui un’impronta digitale. Effettuando una ricerca incrociata con il database interno all’Arma si è così dato un’identità precisa al ladro. Si tratta di un uomo, di origini marocchine, residente a Mirandola. Nei suoi confronti è partita una denuncia per furto dopo che il titolare del deposito di rottami ferrosi aveva inoltrato ai carabinieri una querela per l’intrusione notturna.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
