Gazzetta di Modena

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Se il volontariato fa rima con cultura

di Laura Solieri
Se il volontariato fa rima con cultura

L’attività del circolo Fermata 23 che unisce la responsabilità sociale a musica, teatro, eventi, fotografia e corsi formativi

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CAMPOSANTO. «Il volontariato mi diverte e mi dà soddisfazioni, mi fa stare bene con gli altri e mi fa conoscere tante persone, c'è il desiderio di migliorare continuamente, di ripartire sempre con nuove esperienze. Non ci si sente mai arrivati, si ha sempre voglia di nuovo e di rimettersi in gioco come se fosse il primo giorno da volontario».

Fabrizio Malaguti, 38 anni, di Camposanto, lavora come tecnico nel settore acqua/gas e nel tempo libero, tra le altre cose, si dedica come volontario al circolo Fermata 23, di cui è stato il primo presidente e oggi è vicepresidente.

«Nel volontariato ci sono ormai da più di 15 anni, infatti fu nel lontano 2000 che cominciammo come gruppo di amici ad organizzare concerti e feste inizialmente in modo informale e poi come Associazione Cerveza - ci racconta Fabrizio - Man mano che aumentavano le persone interessate ai nostri eventi, cresceva la nostra voglia di fare e di organizzare, e nel giro di pochi anni ci siamo attrezzati per trovare uno spazio e gestirlo in prima persona direttamente per mettere in piedi tutto ciò che aveamo in mente. Così nasce Fermata 23, che quest'anno compie addirittura dieci anni».

«Principalmente - prosegue - ho fatto parte solo di questa esperienza associativa, anche se non sono mancate esperienze di volontariato temporaneo con altre realtà, vedi per esempio l'impegno durante lo stand gastronomico della Consulta del Volontariato di Camposanto durante la fiera locale. In base alla mia esperienza - sostiene Fabrizio - il volontariato insegna a parlare e a confrontarsi con tutti, a migliorare molti aspetti del proprio carattere tramite il dialogo continuo con tante persone che spesso non la pensano come te ed è quindi importante trovare una mediazione se si vuole andare avanti negli obiettivi comuni da perseguire insieme per il bene di tutti. Poi insegna anche ad avere a cuore la propria comunità, grande o piccola che sia, non fa differenza il numero; infatti chi fa volontariato guarda sempre oltre la porta del proprio circolo/associazione e sa che quest'esperienza è un'ottima palestra di cittadinanza attiva con la quale confrontarsi».

Tante le attività proposte per tutti da Fermata 23: corsi di fotografia, teatro, Arduino e inglese, sala prove per i gruppi della zona e concerti dal vivo per gli appassionati.

Per chi fosse interessato, tutte le informazioni utili per trovare i contatti sono sulla pagina Facebook Fermata 23.

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