Smascherano finto tecnico e lo cacciano
«Acqua radioattiva nei termo, mettete in salvo l’oro»: pensionati si fanno portare la spesa e poi mandano via il truffatore
«Il dubbio mi è venuto quando mi ha detto che era un tecnico mandato dall'amministratore condominiale. Non lo aspettavo proprio. Così gli ho detto di chiamarlo. Sapeva il nome, forse l'aveva letto sulla targhetta all'ingresso del palazzo. Ma quello che mi ha passato non era il nostro amministratore. Aveva una voce strana, mai sentita. Chissà chi era. Così ho capito di avere di fronte un truffatore e l'ho mandato via».
Chi parla è un ingegnere in pensione che con la moglie ha sventato una truffa agli anziani con qualche elemento di malizia e novità.
È successo ieri in via Bove, piccola laterale a “L” di via Crespellani e via Pelusia, una strada che pochi conoscono e meno ancora frequentano. Ieri alle 12 un uomo distinto e gioviale ha avvicinato l'anziana moglie dell'ingegnere. La pensionata modenese tornava dalla spesa, era affaticata dal peso delle borse. Vicino al portone d'ingresso ha trovato quell'uomo così cordiale, quasi pronto ad accoglierla. Si è offerto galantemente di portare su le sporte.
La donna ha accettato. Ma poi quando sono arrivati sul pianerottolo del suo appartamento, l'uomo si è presentato sfoggiando un cappellino con la scritta “Centro Sicurezza”. Ha anche mostrato un badge. Tutto in regola, proprio un tecnico affidabile...
Ha raccontato di dover fare misurazioni importanti perché c'era un probabile guasto nel condominio. Poi ha tirato fuori la solita scusa. Ha raccontato che doveva entrare in casa e misurare l’acqua per presunte onde radioattive dal termosifone e qper questo era necessario prendere tutto l'oro e i gioielli e accumularli: solo così non si sarebbero rovinati durante le scariche elettromagnetiche. Un trucco ormai frusto. Il marito si è allarmato. Ha capito che qualcosa non andava. Di qui è nato il controllo dell'amministratore condominiale. Era una richiesta davvero strana, quella di accumulare l'oro di casa, bisognava chiedergli se era vero...
L'anziano ha capito che l'uomo che aveva di fronte - di 30-40 anni con vago accento napoletano o campano – non era un tecnico ma un volgare truffatore, uno sciacallo di anziani.
Così lo ha scacciato e ha subito chiamato la polizia di stato. La sala operativa della Questura ha mandato una pattuglia della Squadra volante che h raccolto l'identikit e le informazioni sul delinquente.
Carlo Gregori
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