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Treviso da scoprire

di LAURA TENEBROSI
Treviso da scoprire

Treviso ha un centro piccolo, racchiuso da mura, come molte altre città venete, e si gira benissimo a piedi. In un giorno l'avrete vista tutta, passeggiando con calma tra le vie dell'antico centro storico, che in alcuni punti ricorda molto Venezia

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A cavallo del ponte di Ognissanti ho deciso di visitare Treviso. Non è stato un salto nel buio. Già amici e colleghi mi avevano detto che la città aveva molto da offrire, ed infatti non sono rimasta delusa. Treviso ha un centro piccolo, racchiuso da mura, come molte altre città venete, e si gira benissimo a piedi. In un giorno l'avrete vista tutta, passeggiando con calma tra le vie dell'antico centro storico, che in alcuni punti ricorda molto Venezia. Il fiume Sile la circonda, mentre al suo interno viene bagnata dal Cagnan e dal Buranelli, due rami del Botteniga, un fiume di risorgiva che nasce poco a nord di Treviso.

Il nostro tour a piedi è partito dalla Riviera Garibaldi, una zona molto bella e romantica. Attraversando il Ponte Dante siamo entrati nel centro storico. I luoghi più affascinanti sono diversi. Partiamo con la zona della Pescheria, un isolotto al centro del Cagnan, dove sorge il mercato del pesce. Questo è anche un importante luogo di ritrovo, con alcuni caffè con vista sul fiume ed alcuni antichi palazzi ancora in parte affrescati. Su via Campana invece si affaccia il ristorante più scenografico della città, l'Odeon alla Colonna. Si trova sotto i portici di un palazzo bagnato dal fiume, di fronte ad un grande mulino ancora in funzione. Sembra una cartolina. La zona dove scorre il Buranelli poi è davvero splendida. Percorrete tutto il sottoportico ed ammirate le belle case coi balconi ancora fioriti che si affacciano sull'acqua. Poi recatevi in Piazza dei Signori, cuore pulsante della città, ed ammirate il famoso e particolare Palazzo dei Trecento. Da qui parte Calmaggiore, la via dello shopping trevigiano.

Non è molto lunga, diciamo meno della metà della nostra via Emilia, ed arriva fino al Duomo. Qui vi consiglio una sosta golosa alla Tea Room Tanapertè, dove poter gustare thè pregiati ed infusi. Se invece volete vedere una cosa piuttosto singolare, cercate la Piazzetta della Torre, dove troverete la Fontana delle Tette. È la riproduzione di quella risalente al 1559, ora al Museo Civico. Si dice che fino alla caduta della Serenissima, ogni volta veniva eletto un nuovo Podestà, i cittadini potevano bere per tre giorni di festa pr, vino bianco da un seno e rosso dall'altro. Non dimenticate di vedere anche la Loggia dei Cavalieri, risalente al XIII secolo, simbolo del potere politico dei nobili di quel tempo. Una gita fuori porta, ad ammirare le colline della Marca Trevigiana? Recatevi al Molinetto della Croda di Refrontolo, non ve ne pentirete!

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