Un matrimonio made in Porta Aperta
Cinzia Gozza e Luca Alduzzi si sono sposati dopo essersi conosciuti durante il servizio in associazione
Porta Aperta augura il meglio a Cinzia Gozza e Luca Arnaldo Alduzzi, due amici dell'associazione, preziosi volontari del gruppo dell'unità di strada che si sono appena sposati e hanno scelto proprio Porta Aperta come luogo per il rinfresco di nozze.
Una scelta diversa dal solito ma certamente di grande impatto emotivo e significato per questa famiglia che ha scelto l’impegno civile come una vera e propria missione.
Al loro matrimonio hanno partecipato tanti amici, tra cui alcuni dei ragazzi senza dimora che Cinzia e Luca hanno conosciuto durante il loro servizio.
«Io e Luca - spiegano - ci siamo conosciuti circa tre anni fa: la sera andavo in via Gallucci ad aiutare alcune persone in difficoltà e lui dormiva in parrocchia a Sant’Agostino, dove faceva volontariato in cambio di vitto ed alloggio - racconta Cinzia - Ci siamo rivisti lo scorso anno e Luca era nuovamente un senza dimora. Io, che nel frattempo avevo iniziato a fare l'unità di strada con Porta Aperta, l'ho invitato a un'iniziativa che Porta Aperta aveva organizzato con altre associazioni di volontariato e da allora abbiamo cominciato ad incontrarci più frequentemente e poi ci siamo innamorati. Al nostro matrimonio abbiamo invitato coloro che ci sono stati vicini nei momenti di difficoltà, gli amici, le persone con cui lavoriamo o con cui collaboriamo ed alcuni dei ragazzi senza dimora che abbiamo conosciuto in questi anni, tentato di aiutare col nostro servizio e a cui siamo legati da un affetto sincero». (l.s.)
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