Una nuova lite Muzza-Ferrari
La quiete forse non c’è mai stata, ma per molti sembrava che la tempesta non fosse poi così vicina e all’ordine del giorno. Invece, quando l’equilibrio è precario, basta poco perché qualcosa si rompa....
La quiete forse non c’è mai stata, ma per molti sembrava che la tempesta non fosse poi così vicina e all’ordine del giorno. Invece, quando l’equilibrio è precario, basta poco perché qualcosa si rompa. È successo così ieri mattina in giunta, quando il sindaco Gian carlo Muzzarelli e l’assessore al bilancio Ludovica Carla Ferrari si sono nuovamente scontrati.
Sullo sfondo questioni di bilancio. Numeri sì, ma che nulla hanno a che vedere con la variazione di bilancio che andrà prossimamente in consiglio e che pochi giorni fa è stata presentata in commissione. C’è qualcosa di più. Ci sono gli investimenti e la strategia per arrivare a mettere nero su bianco quell’idea di città che ancora manca, come avevamo evidenziato domenica scorsa parlando di Psc e di quanto il piano comunale sia in pericoloso ritardo per il bene della città. Muzzarelli e Ferrari hanno due modi diversi di intendere il futuro della città, sicuramente anche dal punto di vista delle promesse: Muzzarelli che ostenta sicurezza e l’assessore che meno lo segue anche dal punto di vista politico che invece gli fa notare come tutti gli investimenti sul 2017 non siano oggi finanziabili con quella tranquillità che il sindaco ostenta. Ma questo è solo un esempio, solo l’ennesimo capitolo di un botta e risposta tutto politico che dopo il 4 dicembre, giorno del referendum, tornerà certamente di stretta attualità. Ferrari è la più renziana in giunta e il sindaco è “il più costretto” a votare Sì. Per ora questo può bastare ad innervosire gli animi. (d.b.)
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