Modena, Passione freccette E a fare centro è il divertimento
Originale serata in alla Polisportiva Madonnina per uno “sport” fatto di precisione e... amicizia
MODENA. Se è vero che il week end è da sempre il regno delle serate in discoteca o al ristorante, è pur vero che sopravvive – per un’insospettabile ma numerosa compagine di appassionati – un luogo in cui ritrovarsi all’insegna del divertimento. Un posto in cui è possibile condividere una passione, quella per le freccette, con semplicità e risate in compagnia.
È questa l’atmosfera che abbiamo vissuto all’interno della Polisportiva Madonnina di Modena, dove un gruppo di amici – Linda e suo marito Andrea, Alessio e la fidanzata Martina, Claudio, Marco detto “Batman” e molti altri – ci ha raccontato del proprio amore verso il gioco delle freccette, in una pausa dal torneo in corso e da loro organizzato.
«La passione per questo gioco nasce nei bar che frequenti con gli amici – racconta Linda, che nella vita fa la veterinaria e vive col marito Andrea a Rovereto di Novi – mentre ti passi la serata, bevendo una birra in compagnia e facendo quattro chiacchiere, per curiosità provi a vedere se hai dimestichezza anche con le freccette. È un gioco che può sembrare facile visto da fuori, ma in realtà servono una buona dose di concentrazione, di mira e poi tanta fortuna. L’associazione di cui facciamo parte, affiliata alla Fidart (Federazione italiana dart, ndr), conta oggi su Modena ben 150 iscritti. Siamo partiti nel 2014 in 64 appassionati e in due anni ci siamo ingranditi. Ci ritroviamo una o due sere a settimana, per i nostri allenamenti con le freccette e nei fine settimana per indire dei tornei, presso i circoli e le polisportive che ci hanno dato la disponibilità ad ospitarci. In tutto, tra Modena e provincia, sono 150 i bar in cui si può giocare». Un entusiasmo che li ha portati anche ad aprire una pagina Facebook – “Il Freccettaro imbruttito” – grazie alla quale dare alle loro gesta un più ampio respiro (social ma non solo).
«Postiamo di tutto, da quando e dove giochiamo agli episodi più divertenti che ci accadono durante le sfide e attualmente contiamo ben 2mila followers – dice soddisfatto Alessio, modenese e fidanzato di Martina, carpigiana: galeotte sono state proprio le freccette – per esempio, l’ultimo torneo organizzato, ha visto la presenza di più di cento persone qui alla Madonnina. L’abbiamo chiamato “Chi ha ucciso il Freccetaro imbruttito?”, a metà tra la classica sfida al gioco e una cena con delitto, di quelle che ultimamente vanno tanto di moda. Chi infatti era in attesa del proprio turno di freccette, si è tenuto impegnato nel dare la caccia ad un fantomatico assassino. Il divertimento è assicurato e si invoglia anche molta più gente a prendervi parte. Come le 2.500 persone che ci hanno fatto visita, per provare a giocare, presso il nostro stand all’ultima edizione di Play in fiera a Modena. È stata una bella soddisfazione per noi e gli organizzatori della manifestazione ci hanno già chiesto di bissare».
Sul finire di serata si leva la voce del bolognese del gruppo: «Dopo trent’anni di calcio, di tiro con l’arco e cayak, non mi restava che provare con le freccette – ammette Claudio – perché il bello di questo gioco è quello di poterlo praticare bevendosi una birra tra noi amici».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

