Taglio del nastro per Habitat nuovo polo culturale e sociale
SOLIERA. Sabato, a partire dalle 17.30, inaugura Habitat, il nuovo polo aggregativo e culturale, dotato di area polifunzionale, sala spettacoli e concerti, stanze musicali per prove e lezioni, aule...
SOLIERA. Sabato, a partire dalle 17.30, inaugura Habitat, il nuovo polo aggregativo e culturale, dotato di area polifunzionale, sala spettacoli e concerti, stanze musicali per prove e lezioni, aule per corsi e laboratori, uffici e zone ristoro. Dopo il taglio del nastro alla presenza del sindaco Roberto Solomita, del presidente della Fondazione CR Carpi, Giuseppe Schena, del presidente della Regione, Stefano Bonacini e del presidente della Fondazione Campori, Francesco Ori, gli appuntamenti inaugurali prevedono la partecipazione del cantautore, attore, regista e scrittore, David Riondino, la visita alla struttura con aperitivo, oltre al concerto (dalle 22) della band Yombe e il djset Machweo. Luogo versatile di 1.500 metri quadrati, Habitat è il frutto di un percorso condiviso con le numerose realtà associative solieresi. Il nome della struttura, è stato scelto proprio per richiamare l’idea di un microcosmo dove entità diverse coabitano.
L’edificio è stato realizzato dalla Fondazione CR Carpi, con un investimento di 2,6 milioni di risorse proprie. Prassi utilizzata anche negli interventi analoghi di Carpi (Auditorium San Rocco e Casa del Volontariato) e di Novi (Polo Artistico Culturale). Sarà gestito dalla Fondazione Campori.
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