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Al Troisi di Nonantola la prosa “si fa in due”

Al Troisi di Nonantola la prosa “si fa in due”

Un doppio appuntamento per il Teatro Troisi di Nonantola: domani, 19 novembre, alle 21, per la rassegna di prosa con “Vecchia sarai tu” di Antonella Questa e domenica (alle 17) con lo spettacolo della Compagnia Arione - De Falco

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NONANTOLA. Un doppio appuntamento per il Teatro Troisi di Nonantola: domani, 19 novembre, alle 21, per la rassegna di prosa con “Vecchia sarai tu” di Antonella Questa e domenica (alle 17) con lo spettacolo per  bambini “Mai grande. Un papà sopra le righe” della Compagnia Arione - De Falco. “Vecchia sarai tu” scritto ed interpretato dalla Antonella Questa, che porta al Troisi uno spettacolo comico per esorcizzare la paura di invecchiare.

Una vecchia di ottant'anni si ritrova in ospizio contro la propria volontà. Una caduta, qualche giorno in ospedale, il figlio lontano, una nuora avida, la nipote che non ha mai tempo, quindi la soluzione migliore per tutti è la casa di riposo. Per tutti tranne che per lei. Come tornare allora a casa, davanti al suo mare, per ritrovare le amiche di sempre per quattro chiacchiere il pomeriggio, per rivedere Carmè l'amico d'infanzia e finire la vita dove l'ha sempre vissuta? Scappare è l'unica soluzione, costi quel che costi. Dopo lo spettacolo nel foyer del teatro seguirà il brindisi con l’attrice.

“Mai grande. Un papà sopra alle righe” è invece uno spettacolo che s’interroga su cosa serve ad un papà per essere un genitore perfetto? Alberto (il papà) non ha dubbi: servono miliardi di kg di divertimento, un sacco di risate, qualche battuta irresistibile, delle idee brillanti, giornate incredibili e uniche, così piene di cose da fare che non si ha nemmeno il tempo di prendere fiato. Questo è quello che pensa il papà Alberto. Invece il piccolo Tobia (il figlio) non cerca un genitore perfetto ma un genitore che non smetta mai di provare a fare la cosa giusta anche dopo avere sbagliato, che sappia chiedere scusa, cantare una ninna nanna, rimproverare e poi abbracciare.

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