In prima fila per l’operazione sulla trasparenza
Dopo le furiose polemiche dello scorso agosto sugli stipendi d’oro di dirigenti nazionali Cisl, in cui rimase impigliato anche il segretario nazionale Bonanni, il sindacato corse ai ripari. Di qui l’o...
Dopo le furiose polemiche dello scorso agosto sugli stipendi d’oro di dirigenti nazionali Cisl, in cui rimase impigliato anche il segretario nazionale Bonanni, il sindacato corse ai ripari. Di qui l’operazione trasparenza per distinguere tra le responsabilità dei singoli da quelle dell’intera organizzazione, anche se l’esponente cislino che denunciò pubblicamente cifre e nomi fu espulso. Da questo punto di vista il sindacato di Palazzo Europa è in prima fila e ha messo sul sito internet il modello 730 di ciascun segretario locale e il codice etico. Una scelta inesorabile visto che la Cisl di Modena e Reggio è una delle più importanti a livello nazionale. Come numero di iscritto è ottava in Italia con il 10,8% dei 535 mila lavoratori attivi e i 336 mila pensionati iscritti. Non poco per un bacino di 1,24 milioni di abitanti.
La ricerca dei dati ha portato a scoprire lati inediti del pianeta lavoro a Modena, tra cui l’esplosione delle badanti con regolare contratto e quello dei loro datori di lavoro, famiglie e pensionati che non sanno nulla di buste paga, contributi, tassazione e così via. E che sono da assistere pure loro. (s.c.)
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