Estorsione alla Espo con virus informatico
BOMPORTO. Una innocua mail, credibile nel suo contenuto, ha mandato ko il sistema informatico della Espo & Cartotec di Sorbara. I computer erano inutilizzabili, creando gravi disagi all’attività,...
BOMPORTO. Una innocua mail, credibile nel suo contenuto, ha mandato ko il sistema informatico della Espo & Cartotec di Sorbara. I computer erano inutilizzabili, creando gravi disagi all’attività, con i responsabili che giovedì pomeriggio si sono visti costretti a mandare a casa i circa 80 dipendenti. Si tratta dell’ennesimo assalto informatico che le aziende modenesi sono costrette a subire da hacker senza scrupoli e alla ricerca di denaro facile. Perché anche alla Espo è arrivata una richiesta di riscatto per riconsegnare tutti i dati salvati e “sequestrati” dal truffatore. In molti casi, soprattutto nell’ultimo periodo, diverse aziende, anche piuttosto strutturate, sono state costrette a pagare sulla fiducia diverse migliaia di euro, sperando poi che la promessa di ripristinare le cose fosse mantenuta.
Alla Espo & Cartotec, però, c’è un protocollo informatico che ha scongiurato il pagamento: quantificato in diverse centinaia di euro. L’estorsione è quindi stata rispedita al mittente mentre i tecnici si sono messi al lavoro per recuperare tutti i dati e la storia fiscale dell’azienda. Un lavoro certosino, riuscito grazie all’imponente barriera anti-intrusione informatica, che ha dato i frutti desiderati e così ieri mattina i dipendenti sono tornati operativi, mentre la Espo & Cartotec ha dato una lezione di sicurezza emblematica. (f.d.)
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