La città riqualificata grazie ai progetti creati dagli studenti
Grande successo per il concorso della biblioteca Poletti Tra le idee più innovative i giardini di Carpi e i viali a Modena
In occasione della 15esima Mostra Internazionale di Architettura “Reporting from the front” ( a Venezia fino al 27 novembre) la Biblioteca civica Poletti ha proposto alle scuole secondarie modenesi di II grado un articolato progetto didattico realizzato in collaborazione con la Biennale e con l'associazione “Architetti di strada”.
Ieri pomeriggio al teatro Sacro Cuore di Modena, alla presenza dell'assessore alla cultura Gianpietro Cavazza e della direttrice delle biblioteche di Modena Debora Dameri, sono state premiate le classi vincitrici davanti a una platea composta da trecento alunni. Si è aggiudicato il primo premio, offerto dallo sponsor Canon Italia, la classe 5B del Liceo scientifico Fanti di Carpi con il progetto “Verde in Urbe” (riqualificazione ecosostenibile dei giardini pubblici di Carpi); al secondo posto la classe 5D del Liceo scientifico Wiligelmo di Modena con il progetto "Ehi! Vieni al parco" (riqualificazione del Parco delle Rimembranze di Modena) che ha ricevuto buoni acquisto da spendere in libreria; al terzo posto il gruppo della classe 5F/5I del Liceo scientifico Tassoni di Modena con il progetto “Officina della Cultura” (riqualificazione dell'ex Casa Officina sulla rotatoria di Viale Monte Kosika a Modena), che ha ricevuto biglietti omaggio per il cinema.
Inoltre, cinque menzioni speciali sono andate ai progetti presentati dalle classi 5F e 5E del Liceo scientifico Wiligelmo di Modena, dalla 5C del Liceo scientifico Formiggini di Sassuolo, dalla 4H del Liceo artistico Venturi di Modena, dalla 4F dell'Istituto tecnico per geometri Calvi di Finale Emilia.
Il progetto s'inserisce nel ricco programma di iniziative promosse per il 50° anniversario delle biblioteche comunali modenesi e i premi sono stati decisi da una giuria composta da M.Elisa Della Casa (Biblioteca Poletti), Irma Palmieri (Settore Urbanistica del Comune di Modena), Laura Domenichini (Ordine degli Architetti di Modena), Silvia Tagliazucchi (Associazione "Architetti di strada") e Stefano Ascari (Direttore creativo dell'Agenzia Intersezione). Una iniziativa che ha saputo coniugare con successo il valore della cultura, dell’ambiente e dell’educazione, grazie alla collaborazione delle scuole coinvolte. (s.l.)
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