Rubano moto ma devono fuggire
Formigine. Ladri intercettati su un furgone sparito a San Felice: avevano Ducati, Bmw e un fucile
FORMIGINE. Un cane che abbaia, un testimone che decide di non voltarsi dall’altra parte, una pattuglia dei carabinieri che interviene e tre ladri “ingordi” costretti a fuggire a piedi, scavalcando un muro e dileguandosi attraverso il Cavo Cerca, abbandonando un furgone rubato ormai carico di due moto di grossa cilindrata e un fucile.
Giovedì notte i tre banditi avevano deciso di colpire a Casinalbo, in un garage della zona residenziale di via Mantova. Evidentemente sapevano che all’interno erano custodite una Bmw e una Ducati perché hanno lasciato intatte le altre rimesse. Con il furgone, risultato rubato la settimana scorsa ad una termoidraulica di San Felice, arrivano nel quartiere residenziale e parcheggiano. Un cane però inizia ad abbaiare e attira l’attenzione di un residente, che osserva le mosse dei tre e li nota mentre caricano le due moto sul mezzo e poi tornano di nuovo verso il garage per razziare anche altri valori. La chiamata ai carabinieri è immediata e in pochi minuti arriva sul posto la pattuglia di Fiorano, in turno di notte. A supporto giungerà poi anche la Radiomobile di Sassuolo. Quando i banditi notano i militari in arrivo decidono di mettersi in salvo, scavalcano un muretto e si disperdono in mezzo alla campagna. Il colpo è saltato, le moto sono salve e vengono riconsegnate dall’Arma al proprietario. Ora sono in corso indagini per capire a chi appartenga il fucile, un ritrovamento inquietante perché dimostra come i tre fossero anche pronti a fare fuoco nel caso si fossero trovati in pericolo.
Francesco Dondi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
