Banda del flessibile concede il bis
A Cognento presa di mira un’altra villa. In città malviventi acrobati in fuga nelle vie Respighi e Einstein
Dalle 17 in poi inizia la battaglia. Ogni giorno è ormai così, a volte ci sono più vittime, altri giorni si tira un sospiro di sollievo perché qualcosa è andato storto a chi attacca, ma è sempre e quotidianamente una battaglia. cala la sera ede entrano in azione i ladri, in due o in tre, si arrampicano, scavalcano le recinzioni, rompono le finestre.
Ieri è tornata in azione la banda del flessibile a Cognento. Avevamo appena raccontato la disavventura di un residente in via Tosatti che solo per caso è riuscito ad evitare un incontro ravvicinato con i ladri all’interno della sua villetta: essendosi alzato molto presto ha acceso luci, fatto movimenti e i ladri sono scappati quando ormai erano in procinto di entrare, dopo aver tagliato con un flessibile l’inferriata che protegge la sua abitazione. Ieri pomeriggio una situazione analoga. Questa volta siamo in strada Contorno Cognento: il residente proprietario di una villetta ha chiamato spaventatissimo la polizia, raccontando che verso le 17 si trovava in mansarda quando, ai piani bassi di casa, ha sentito dei rumori, piuttosto forti. Erano i ladri che, pensando che la villa fosse disabitata, con gli inquilini fuori, avevano tagliato col flessibile alcune inferriate protettive. Stavano quindi per entrare, il loro colpo era all’inizio e tutto era pronto per il loro ingresso nelle stanze della villetta: sta di fatto che il padrone di casa, affacciandosi e facendo dei rumori, li ha messi in fuga.
Nel frattempo, in città, alcune segnalazioni di ladri acrobati hanno mobilitato gli equipaggi delle Volanti in circolazione. In via Respighi erano stati visti due ladri che si stavano arrampicando utilizzando il tubo di un grondaia. Erano riusciti a raggiungere un balconcino e avevano già fatto una effrazione ad una finestra, quella che dava accesso al bagno, ma anche in questo caso l’appartamento non era vuoto, il padrone di casa era presente e così i due si sono dati alla fuga, scendendo nuovamente dal tubo e scappando in strada. Uno indossava una giacca di pelle, l’altro una felpa grigia col cappuccio.
Dopo pochi minuti un’altra segnalazione, un altra richiesta di intervento, questa volta da via Einstein. Un residente aveva visto tre persone, giovani e incappucciate (ha pure riferito di averli sentiti parlare in lingua albanese o comunque una lingua dell’Est Europa) che avevano scavalcato le recinzioni esterne di una villetta e si trovavano in giardino, pronti ad entrare nell’abitazione. I malviventi hanno capito però di essere stati scoperti da chi stava chiamando la polizia e si sono così dati alla fuga: hanno nuovamente scavalcato la cancellata e si sono diretti, di corsa, verso la zona del comando della Municipale e della Motorizzazione. In zona sono accorse due Volanti che hanno cercato di coprire l’area della fuga, ma dei banditi ormai non c’era più traccia.
Verso le 19 ancora una chiamata, questa volta dalla zona Torrenova, in via Mar Baltico: i ladri sono riusciti ad entrare in casa e hanno portato via monili e oggetti in oro. Bottino ancora da quantificare.
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