Ladri svaligiano un alloggio Scoperti, si danno alla fuga
Un assalto avvenuto poco prima di cena, messo a segno da una banda di malviventi composta da almeno due persone che si sono introdotte all’interno di un’abitazione, facendo man bassa di tutti gli...
Un assalto avvenuto poco prima di cena, messo a segno da una banda di malviventi composta da almeno due persone che si sono introdotte all’interno di un’abitazione, facendo man bassa di tutti gli oggetti d’oro che si trovavano all’interno. Sono ancora sotto choc i componenti della famiglia Benaglia, i quali vivono in una villetta strutturata su due piani, vicino al supermercato Famila, in via Giovanni XXIII. I ladri sono entrati nell’abitazione dei Benaglia, intorno alle 18 di giovedì. Una volta arrivati nel cortile dell’abitazione, i malviventi si sono arrampicati sulle inferriate che proteggono una delle finestre al piano terra, accanto ai garages. Una volta arrivati all’altezza del primo piano, hanno distrutto la finestra del bagno con un piede di porco: oltre alla refurtiva, quindi, i proprietari dovranno fare i conti anche con questo danno da riparare. I malviventi si sono poi introdotti in casa attraverso la finestra rotta. Dopo pochi minuti, però, sono stati interrotti e messi in fuga dall’arrivo dei genitori dei proprietari, che abitano al piano di sopra e, sentendo qualche rumore sospetto, hanno preferito verificare di persona, facendo così scappare i malviventi. «Quando sono riusciti ad entrare, dopo avere pesantemente danneggiato la finestra del bagno ed essersi arrampicati attraverso le inferriate, i ladri hanno messo a soqquadro almeno tre stanze: lo studio e due camere – raccontano dalla famiglia Benaglia -. Poi hanno preso tutto l’oro che c’era in casa per un valore complessivo di circa 2mila euro. Noi abitiamo nell’appartamento al piano di sopra dell’alloggio derubato: improvvisamente abbiamo sentito rumori strani e ci siamo insospettiti. Siamo scesi e i ladri sono scappati: abbiamo interrotto il furto facendoli scappare. A noi non è rimasto che constatare quanto è avvenuto e fare l’amara conta dei danni, che sono stati piuttosto ingenti. Poi, abbiamo sporto denuncia ai carabinieri. I militari sono arrivati subito sul posto per controllare cosa fosse successo a casa nostra», concludono dalla famiglia Benaglia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
