«Negli ospedali pronti 150 nuovi medici»
Il governatore Bonaccini garantisce accordi per 1.100 contratti in regione: «I precari passeranno a tempo indeterminato»
Il “Caso Modena” ufficialmente non esiste. Non esiste un sistema parallelo che decide quali ditte vincono gli appalti, quali medici sono da spingere per i posti chiave nel sistema sanitario, per aiutare una sperimentazione clinica o una nuova molecola.
È stato questo il convitato di pietra del convegno di ieri a all’ospedale di Baggiovara organizzato da Anaoo, Ordine dei Medici e Radio Bruno. Il pregio è stato quello di mettere attorno allo stesso tavolo i responsabili della sanità pubblica e gli esperti della corruzione in Italia. Già il titolo “Corruzione e sanità: il Piano Nazionale anticorruzione 2016” dava l’idea di affrontare la questione a livello globale, evitando polemiche locali. E così è stato.
Ma l’occasione era troppo importante per non fare il punto sulle spese in corsia. Ne ha approfittato il governatore Stefano Bonaccini che ha rivendicato alla sua giunta un’inversione di tendenza per qualificare la spesa e renderla più trasparente. E a sorpresa ha ritirato fuori la promessa delle mille assunzioni nelle strutture sanitarie dell’Emilia Romagna già citate due mesi fa dopo la firma per gli infermieri con Cgil, Cisl e Uil. Nel frattempo il numero degli assunti è lievitato a 1.100 dopo la laboriosa trattativa con i sindacati dei medici, tra cui l’Anaao, in cui una grandissima parte di chi avrà un contratto a tempo indeterminato è costituito da personale che negli ultimi quattro anni è stato già inserito negli ambulatori entrando con contratti a tempo determinato. Uno spot elettorale come le 5 mila assunzioni promesse nella sanità siciliana? Per allontanare l’idea Bonaccini ha elencato tempi e obiettivi della manovra.
«Da quando ho insediato la giunta - ha detto - la questione sanitaria è stata una delle priorità. Non solo siamo stati, in consiglio regionale, quelli che in Italia hanno abbassato di molto le indennità mensili e abolito il vitalizio, ma anche nelle spese della salute siamo in grado di mettere in chiaro il lavoro fatto. Quando dicevo di accorciare le code non mi credevano. Bene, le prenotazioni per le visite specialistiche nel 98% dei casi avvengono oggi tra 30 e 60 giorni. E questo grazie alle assunzioni straordinarie per gli esami di sera e di domenica con nuovo personale assunto per l’occasione. E con i 2 miliardi in più per la sanità nazionale l’Emilia Romagna ha i fondi per consolidare assunzioni e risultati».
Quanti saranno dunque i nuovi camici bianchi a Modena? Alcune stime parlano di 150 persone rispetto alle 130 evidenziate a settembre, ma includendo in questi sia la conferma dei precari storici e di quelli presi per tagliare le code, sia quelli che andranno a ricoprire incarichi amministrati o infermieristici che comunque sono un gran numero.
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