Provincia, criticità a Marano e ponte Motta
Piccoli svasamenti nelle aree golenali e transito interdetto a Cavezzo per ore. Controlli in 19 comuni
È passata senza particolari problemi in provincia la piena dei fiumi Panaro e Secchia, causata dal maltempo delle scorse ore. Gli uomini della Protezione Civile sono comunque rimasti in allerta, pronti a intervenire nel caso di complicazioni. A Marano, presso l'area del parco fluviale del capoluogo, il Panaro ha invaso anche parte della stessa area verde golenale, senza comunque creare danni a infrastrutture, se non una qualche apprensione da parte di chi abita nei pressi. A Vignola e a Savignano, per tutte le giornate sia di ieri che dell'altro ieri, si è seguito con apprensione il corso del Panaro molto ingrossato ma, comunque, contenuto entro le sponde. La Protezione Civile dell'Unione “Terre di Castelli” è rimasta sia sabato sia ieri in pre-allarme, ma non sono stati necessari interventi perché la piena è appunto defluita senza creare particolari problemi. Un po' più preoccupante la piena del fiume Secchia, che sta passando comunque anch'essa senza creare particolari danni. A scopo precauzionale, comunque, nella mattinata di ieri è stato chiuso il ponte Motta a Cavezzo che è stato poi riaperto ma solo in serata. I livelli dei fiumi stanno lentamente scendendo in queste ore, sia sul Secchia sia sul Panaro, e sono tenuti sotto controllo tramite la rete di monitoraggio collegata con la sala operativa del Centro unificato della Protezione civile a Marzaglia. Informazioni sulla viabilità sono disponibili anche nel nuovo servizio twitter dell'Area lavori pubblici della Provincia di Modena; per ricevere il servizio gratuito occorre seguire la pagina twitter “provmostrade” (https://twitter.com/provmostrade). L'Agenzia regionale di Protezione Civile, in ogni caso, ha prolungato l'allerta per “criticità idraulica” dalle 24 di sabato alle 24 di ieri. I comuni modenesi “osservati speciali” sono stati Camposanto, Finale Emilia, Bastiglia, Bomporto, Nonantola, Ravarino, Castelfranco, Modena, San Cesario, Concordia, Novi, San Possidonio, Bastiglia, Bomporto, Carpi, Cavezzo, San Prospero, Soliera e Campogalliano. In linea generale, la piena di questo fine settimana ha creato meno apprensione nella Protezione Civile rispetto a quella di una decina di giorni fa, che aveva fatto registrare più problemi tra Secchia e Panaro. Le previsioni comunque non inducono ad eccessivo entusiamo (m.ped.)
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