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Rotatoria, avanti piano: la città l’aspetta da 12 anni

di Valeria Cammarota
Rotatoria, avanti piano: la città l’aspetta da 12 anni

Varie difficoltà, tra cui il costoso esproprio, hanno fatto slittare il via dei lavori In attesa del bando parte l’indagine di mercato per l’affidamento del cantiere

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di Valeria Cammarota

Procede a passo d'uomo, come i veicoli che percorrono il tratto stradale in oggetto, la realizzazione della rotatoria all'incrocio tra le vie Guastalla e dell'Industria.

Un'opera molto attesa sia dagli automobilisti imbottigliati, nelle ore di punta, nelle code che si creano di semaforo in semaforo, che dagli imprenditori della zona, sia di Fossoli che della parte ovest di Carpi, i quali sperano - tutti - che l’opera sia realizzata il prima possibile. L’intervento, già approvato con una delibera di giunta che risale a luglio del 2005, vuole eliminare l’impianto semaforico che tanto intasa il traffico in direzione Fossoli. Un’ottima soluzione, ma non così semplice come si potrebbe pensare: tant’è che ci si appresta a entrare nel dodicesimo anno della vicenda.

Un piccolo passo in avanti è dato da un’indagine di mercato che il Comune di Carpi ha deciso di svolgere riguardo l’appalto per l’affidamento dei lavori di realizzazione della rotatoria il cui importo è pari a 563 mila euro. C'è tempo fino al 5 dicembre alle ore 11.30 per parteciparvi, tramite apposita modulistica da presentare all'ufficio protocollo del Comune. I requisiti di partecipazione all'indagine prevedono che i soggetti interessati siano in possesso di requisiti generali, economico-finanziari e tecnico- organizzativi ai sensi di legge. Tuttavia, lo step successivo - quello della gara - è ancora lontano e non è chiaro quando i lavori veri e propri - fino ad ora si è provveduto alle sole fasi preliminari di preparazione della zona, che hanno riguardato gli allacciamenti di luce, telefono e gas sotto il manto stradale, nonché le procedure di spostamento del terreno - potranno prendere l'avvio.

Purtroppo, molti elementi hanno remato contro e, ormai, si attende da anni. Da ultimo, il ritrovamento di alcuni reperti storici nel sottosuolo accanto a via Guastalla, all’interno di quella che sarà l’area verde della rotatoria, ma che non provocano ostacoli alla realizzazione della rotatoria. Si tratta di un progetto che, nel corso del tempo, ha fatto registrare fasi tumultuose legate soprattutto all’esproprio delle due abitazioni vicine alla rotonda e al costo dell’opera, da sempre definito esorbitante dalle opposizioni ma che, di fatto, trova risposta nelle dimensioni del progetto che, per un importo complessivo di due milioni e quattrocentomila euro, è comprensivo della cifra che il Comune ha dovuto pagare per l'esproprio degli edifici - per un totale di 1 milione 668 mila euro - e ingenti lavori sia sopra che sotto il manto stradale.

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