Monossido in casa a Castelfranco: due bambini, padre e nonna intossicati
Castelfranco. Fuga di gas nella notte per la caldaia in tilt Salvati e portati d’urgenza in camera iperbarica a Fidenza
CASTELFRANCO. Un risveglio carico di preoccupazioni è toccato ieri ai condomini del civico 35, in via Magenta, a Castelfranco.
Nell’appartamento della famiglia Napoli, composta da quattro persone, marito, moglie e due bambini, c’è stata una fuga di monossido di carbonio ed è stato subito avvisato il 118, che si è immediatamente recato sul posto.
Una vicina di casa riferisce di essersi svegliata con i lampeggianti delle ambulanze: «Io abito al piano di sotto e ho sentito verso le cinque e mezza la bambina che piangeva. Credo che il padre si sia accorto che qualcosa non andasse, perché poi ho sentito lo stesso uomo che chiamava sua madre e anche lei stava male».
La nonna era ospite della famiglia per un breve periodo. Era venuta per dare una mano in casa, durante l’assenza della moglie, recatasi per qualche giorno ad assistere un suo familiare malato. Un’ambulanza del 118 ha prelevato l’uomo, sulla quarantina, e i due bambini, un maschio di otto anni e una bambina di quattro, e li ha portati al Policlinico di Modena. La signora, invece, è stata trasportata con un’altra ambulanza a Baggiovara per un primo controllo. Tutta la famiglia è stata poi accompagnata all’ospedale di Fidenza, per effettuare il trattamento con la camera iperbarica, una macchina che viene usata in caso di intossicazione da monossido di carbonio per liberare i polmoni dal gas e ristabilire le condizioni fisiologiche.
Il Policlinico di Modena ha poi contattato i vigili del fuoco del distaccamento di Vignola che si sono recati sul posto per accertare le cause. Pare che una perdita di gas dovuta a un malfunzionamento della caldaia sia il motivo dell’accaduto.
La polizia municipale di Castelfranco e i pompieri hanno effettuato i controlli necessari per mettere in sicurezza l’abitazione. Un tecnico è intervenuto piombando il sistema di riscaldamento dell’appartamento al fine di evitare ulteriori perdite di gas.
Dall’ospedale di Fidenza le notizie sono buone: la famiglia Napoli sta bene. I quattro intossicati sono arrivati nell’ospedale vigili e dopo il trattamento con camera iperbarica si sono completamente ripresi.
In serata sono poi stati accompagnati al Policlinico di Modena dove dovranno restare ancora in osservazione in via precauzionale.
Fortunatamente il tempismo della famiglia nel chiamare i soccorsi ha sventato l’ennesima possibile tragedia per fuga di gas
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