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Il M5s: «Premi ai dirigenti del Comune di Modena, la giunta ha deciso scavalcando tutti»

Il M5s: «Premi ai dirigenti del Comune di Modena, la giunta ha deciso scavalcando tutti»

Il Movimento Cinquestelle non ci sta: «Da aprile aspettiamo la convocazione di una commissione, promesse disattese»

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Dopo la pubblicazione dei premi ai dirigenti del Comune, rispetto ai quali non si è discusso il merito di ognuno ma piuttosto il metodo di assegnazione, il Movimento Cinquestelle affonda il colpo sull’amministrazione: «Sui premi per i dirigenti e personale comunale la presidente del consiglio comunale Francesca Maletti a nome della maggioranza prese l'impegno ufficiale, il 14 aprile scorso, di far convocare un'apposita commissione di approfondimento sulla normativa vigente.

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Che fine ha fatto l'impegno preso? I recenti dati sugli incentivi hanno suscitato il consueto dibattito sull’effettiva “produttività” dei dipendenti comunali. Proprio per fare chiarezza e analizzare la questione senza pregiudizi, il Movimento 5 Stelle Modena a marzo appoggiò con un proprio emendamento un ordine del giorno presentato da Cambiamodena in merito ai “criteri di erogazione stipendio dipendenti comunali”.

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La richiesta era quella di convocare un'apposita Commissione di approfondimento sulla normativa vigente per monitorare gli obiettivi e le performance del personale dipendente comunale e incrociare i dati degli anni precedenti per verificarne l’eventuale effetto positivo e i relativi incentivi.

 

Durante il dibattito consiliare, la maggioranza, chiarendo che gli aspetti di tipo sindacale non potevano essere trattati a livello politico, ottenne un ritiro dell'ordine del giorno in cambio dell’impegno ufficiale nei confronti della Commissione. Purtroppo da aprile ad oggi sono passati ben 7 mesi e della commissione si sono perse le tracce. Non è il primo caso in cui gli impegni assunti dal consiglio necessitano di uno o più solleciti per essere tradotti in pratica. E’ evidente che questo modo di procedere svilisce il lavoro del consiglio stesso e genera un clima di sfiducia».

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