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Sicurezza: crolla la fiducia e si chiedono interventi

di Giovanna Frigieri
Sicurezza: crolla la fiducia e si chiedono interventi

Furti, rapine, scippi: in città dilaga la preoccupazione per l’offensiva dei ladri In aumento le vendite di sistemi di allarme. Sostegno alle forze dell’ordine

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Furti, rapine, scippi, ladri catturati e poi dopo pochi giorni, se non ore già rimessi in libertà dal giudice. È crollata la percezione della sicurezza anchetra i sassolesi. L'aumento dei furti in appartamento e delle rapine, proprie ed improprie, ha fatto scattare il campanello d'allarme tra la gente, che diffida anche di coloro che incontra per strada, se non si tratta di persone conosciute. «Di fronte ad un aumento dei furti come nell'ultimo periodo - dice Silvia Rantighieri - la gente ha cominciato a proteggersi con antifurti, inferriate alle finestre e nelle entrate dei balconi. Ho conosciuto persone che hanno subito questo tipo di crimini, ormai davvero aumentati a dismisura». «A me per ora non è successo nulla - ha continuato speranzoso Andrea Tazzioli - quindi non posso dare un giudizio diretto sul problema della sicurezza. Da quello che leggo, però, non si dovrebbe stare tranquilli. Uno dei motivi potrebbe essere anche che nei viali dove c'è poca illuminazione, i malviventi possono agire indisturbati». «Quando sono in casa mi sento più sicura - ha aggiunto Gloria Neviani - perchè ho installato l'allarme. Ho paura, però, alla sera quando vengo casa ed entro nel cortile, perchè quello che leggo fa rabbrividire». Per alcuni Sassuolo non è una città completamente pericolosa, anche se esistono quartieri come Braida dove si continua a vivere nella paura. «A Sassuolo - ha aggiunto Tiziano Vandelli - ci sono delle zone, dei quartieri come Braida, dove non si può essere sicuri. Nel centro e a Pontenuovo, invece, ritengo che non ci siano dei pericoli particolari, anche se certi episodi capitano anche da quelle parti».

«Anni fa in estate di notte - ha continuato Laura Benedetti - ho subito un furto in casa. Da allora non mi sento più tranquilla neanche nella mia abitazione». «Anche per strada ci sono dei pericoli - ha aggiunto Francesco Pigoni - perchè mi è capitato di incontrare un extracomunitario che mi ha chiesto insistemente dei soldi. Di solito faccio beneficenza, ma in quel momento non avevo nulla e lui si è arrabbiato. Da qualche tempo, però, ho notato che i controlli della polizia e di carabinieri sono aumentati e questo mi rassicura». Nonostante porte blindate e inferriate i ladri riescono ad entrare in case e a rubare soldi, oggetti d'oro, computer. «Io non mi sento sicuro - ha continuato Giuseppe Schenetti - perchè in casa sono stato derubato di un bottino da 30 mila euro ed era pomeriggio. Per entrare mi hanno rotto i vetri ed hanno rubato diversi oggetti e catenine d'oro, anche se hanno lasciato sul posto sia i computer che l'apparecchio televisivo». «Non sono tranquillo - ha concluso Cleante Franchini - sopratutto in estate quando dormo con le finestre aperte. Ho intenzione di mettere delle inferriate alle finestre. A me è già capitato che qualcuno sia arrivato ed abbia aperto la porta del garage, rubando all'interno. È difficile essere tranquilli e sereni».

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