Gazzetta di Modena

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Donata a Papa Francesco la scultura di Fanano

di Daniele Montanari
Donata a Papa Francesco la scultura di Fanano

L’opera consegnata dall’artista Bertram, dal sindaco e dal vescovo Cavina Il saluto: «Ringrazio la comunità per la statua che simboleggia la misericordia»

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FANANO. Un pezzo di Fanano nei Giardini Vaticani. C'è da ieri, grazie alla consegna a Papa Francesco della scultura realizzata dall'artista tedesco Marc Bertram a seguito del concorso internazionale di quest'estate. “Nicht Fallen”, ovvero “Non Cadere”, rappresentante due grandi mani che si afferrano, quale impegno alla solidarietà da rilanciare anche al termine del Giubileo della Misericordia, ricordando in particolare il soccorso ai profughi (lo spazio tra le dita richiama una barca). L'opera è stata posizionata martedì sul sagrato della basilica di San Pietro, dove a sorpresa è rimasta anche ieri in occasione dell'udienza generale del mercoledì nella quale è avvenuta la consegna ufficiale. A presenziare, una folta delegazione fananese (circa 30 persone partite tra martedì e ieri all'alba) capitanata dal sindaco Stefano Muzzarelli e seguita dal vescovo di Carpi, monsignor Francesco Cavina, che grazie alla sua lunga esperienza in Vaticano è stato il perno di questo progetto (seguito però fino al suo approdo a Roma anche dal senatore Stefano Vaccari) con cui Fanano ha voluto omaggiare il Papa ricordando la propria eccellenza nell'arte scultorea (celebrata fino al 2003 anche con il Simposio internazionale su pietra). Tutti alle 7.30 erano già in piazza San Pietro, poi il trasferimento in Aula Paolo VI per l'udienza, con citazione diretta di Bergoglio: «Saluto la delegazione del Comune di Fanano con il vescovo di Carpi, monsignor Francesco Cavina - ha detto - e li ringrazio per il dono della scultura riguardante la misericordia». Quindi verso mezzogiorno il momento clou, con l'avvicinamento e la stretta di mano con il sindaco, Bertram (che così ha realizzato il suo sogno di incontrare il Papa) e Cavina, che ha presentato a Bergoglio la delegazione che gli ha poi consegnato la prima copia del libro “Una statua per Papa Francesco” realizzato da Yuko Edizioni raccontando tutta la storia: dall'idea al concorso internazionale (14 artisti da Argentina, Germania, Italia, Romania, Russia e Svizzera) e quindi la realizzazione dell'opera. «Un momento indimenticabile e un'emozione fortissima – ha sottolineato Muzzarelli – averlo di fronte, la stretta di mano, il ringraziamento... Lo ricorderò sempre, ma è una gioia che rimarrà per tutta la comunità. Un ringraziamento speciale a monsignor Cavina, per averci seguito passo dopo passo. E a tutti coloro che hanno permesso di realizzare questo sogno: dall'associazione Ussp (Urban Stone Sculpture Park) a “Fanano è”, la ditta Litos, Yuko Edizioni e tutti i volontari che hanno dato il loro contribuito a questo progetto che è e rimarrà un orgoglio per il nostro paese».

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