Ferrero lancia da Modena il No di Rifondazione
Un chiaro No al referendum arriva da Rifondazione Comunista e dal suo segretario nazionale, Paolo Ferrero, che ieri ha fatto tappa a Modena per un’assembla pubblica. «La riforma costituzionale...
Un chiaro No al referendum arriva da Rifondazione Comunista e dal suo segretario nazionale, Paolo Ferrero, che ieri ha fatto tappa a Modena per un’assembla pubblica. «La riforma costituzionale rappresenta il punto d'arrivo di anni e anni di attacchi ai lavoratori e alle lavoratrici - spiega Ferrero nel suo appello - con leggi che hanno favorito la precarietà, la libertà di licenziamento, tagli alla sanità e alle pensioni. La riforma serve a cristallizzare tutto questo e a rendere sempre più difficile ogni tentativo di cambiamento. Renzi vuole l'uomo solo al comando, come è avvenuto nelle epoche più buie della nostra storia. Non viene abolito il Senato, si abolisce il diritto dei cittadini a eleggere i senatori così come non vengono aboliti i privilegi dei deputati: ci spieghi Renzi perché è contrario a dimezzare gli stipendi e ad abolire i vitalizi dei parlamentari. L’accelerazione al processo legislativoserve solo a chi vuole approvare provvedimenti antipopolari evitando che il popolo si renda conto di quanto sta succedendo. Per questo Rifondazione Comunista invita tutte e tutti a votare No al referendum del 4 dicembre».
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