Rapina al bar, il bandito ha fatto le prove?
FINALE. Il rapinatore del bar “Sole e Sapori” del quartiere Ovest è lo stesso che un paio di settimane fa aveva aggredito una donna sotto casa? È l’inquietante ipotesi che si sta facendo largo in...
FINALE. Il rapinatore del bar “Sole e Sapori” del quartiere Ovest è lo stesso che un paio di settimane fa aveva aggredito una donna sotto casa? È l’inquietante ipotesi che si sta facendo largo in paese anche alla luce del fatto che l’identikit fornito dalla tabaccaia aggredita coincide con quello del bandito 56enne arrestato martedì dai carabinieri di Finale con un’operazione lampo. L’uomo, un finalese disoccupato e con gravi problemi economici causati dalla mancanza di un lavoro, è infatti stato riconosciuto grazie alla dettagliata descrizione che la barista del locale assaltato all’alba ha fornito. Un soggetto di media statura, che conosce bene il paese e che sapeva come muoversi. Una sensazione analoga la si era avuta quando, durante una piovosa serata, un balordo aveva spintonato nell’androne di casa Manuela Banzi, tabaccaia di via Mazzini. C’era stata una colluttazione, poi l’uomo si era dileguato senza voler affondare. Si tratta di un episodio dai dettagli ancora sfumati perché l’aggressore non aveva parlato - come inizialmente fatto anche con la barista - e appena si era visto in difficoltà aveva scelto di fuggire, senza neppure tentare di minacciare la vittima, magari per chiederle i soldi. Si tratta di ipotesi, perché tali restano, ma che potrebbero avere un seguito se il 56enne dovesse ammettere le circostanze. (fd)
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