Rubano martelli pneumatici Inchiodati da Dna e impronte
MIRANDOLA. Erano andati in trasferta a Concordia dove, a inizio ottobre, si erano accaniti contro l’auto di un artigiano. Nel raid i due ladri, originari del Marocco e residenti in città, erano poi...
MIRANDOLA. Erano andati in trasferta a Concordia dove, a inizio ottobre, si erano accaniti contro l’auto di un artigiano. Nel raid i due ladri, originari del Marocco e residenti in città, erano poi fuggiti con due martelli pneumatici, utilizzati nel lavoro quotidiano. Il colpo era stato denunciato ai carabinieri, che si sono messi subito al lavoro. Come sta avvenendo sempre più spesso nell’ultimo periodo, infatti, sul posto è stata inviata una squadra della Scientifica dell’Arma, che ha rilevato alcune tracce, affiancando il lavoro della caserma locale. Sulla vettura scassinata i militari hanno trovato sia impronte digitali che alcuni capelli, appartenenti a soggetti che nulla avevano a che fare con il proprietario. Il resto lo ha fatto la banca dati dei carabinieri dove i due banditi erano già schedati da tempo per vicende precedenti e che li catalogano come balordi. Accertata la loro identità, i militari di Mirandola hanno quindi proceduto a denunciarli per furto.
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