Gazzetta di Modena

Modena

Sabato si incorona il re degli aceti

di Agnese Facchini
Sabato si incorona il re degli aceti

Per il 50° del Palio sarà assegnato il premio al miglior balsamico del secolo

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Sarà incoronato sabato sera il re dell’aceto balsamico, ossia il vincitore del più grande concorso di qualità degli ultimi dieci lustri. In occasione del 50° anniversario del Palio dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, la Consorteria di Spilamberto ha indetto un Super Palio eccezionale, al quale sono stati invitati a partecipare i finalisti di tutte le 50 edizioni del Palio di San Giovanni. Sabato il Forum Monzani si trasformerà in un luogo di elezione per il pregiato prodotto che caratterizza la tradizione modenese in tutto il mondo. «Siamo lieti di affiancare la Consorteria – ha commentato Fornaciari, direttore Bper banca – che valorizza l’eccellenza del territorio, specie nel contesto di globalizzazione in cui viviamo, il quale richiede una particolare attenzione per l’identità locale». Proprio la dimensione globale viene ripresa da Gozzoli, Gran Maestro della Consorteria, che aggiunge «Il balsamico è un prodotto in grado di fare conoscere Modena in giro per il mondo, basti pensare che il 45% dei visitatori del Museo di Spilamberto sono internazionali». La serata si svolgerà a partire dalle 18, l’ingresso sarà aperto a tutti e verrà introdotta dal videomessaggio del Ministro Martina, che aprirà la tavola rotonda sul balsamico e le tipicità del territorio con il presidente della Regione Bonaccini, lo chef Massimo Bottura, il senatore Stefano Vaccari e il professor Magagnoli dell’Università di Parma. Subito dopo avverrà la premiazione del “miglior aceto del secolo”, alla quale seguiranno gli assaggi dei prodotti finalisti. A partecipare alla selezione 183 campioni di Balsamico Tradizionale a produzione familiare, che hanno passato il vaglio di una giuria di altissimo livello, composta da ben 100 Maestri e 50 assaggiatori, per un totale di circa 3500 assaggi effettuati in 40 giorni. Da questi sono stati individuati i 12 finalisti, con le medesime modalità di degustazione con cui vengono svolte le selezioni del Palio. Ai tre migliori aceti è riservato un podio con tanto di medaglie d’oro, d’argento e di bronzo, mentre gli altri nove finalisti riceveranno una piccola medaglia d’argento. Le valutazioni della commissione di degustazione interessano le proprietà olfattive e gustative dei prodotti in gara e tutti i finalisti hanno ricevuto una visita di controllo da parte della Consorteria per verificare che tutti i processi di produzione fossero in linea con i criteri standard della tradizione.

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