Gmi di Modena, un cartellone di grandi classici e di interpreti “numeri uno”
Torna la stagione della Gioventù Musicale d’Italia, sede di Modena quindici concerti in abbonamento fino a maggio, per metà affidati a giovani talenti vincitori dei principali concorsi internazionali,...
MODENA. Torna la stagione della Gioventù Musicale d’Italia, quindici concerti in abbonamento fino a maggio, per metà affidati a giovani talenti vincitori dei principali concorsi internazionali, “conferenze musicali” dedicate a grandi compositori, da Bach a Mozart e Beethoven e anche aperitivi, sempre con al centro la musica. «La musica è una grande protagonista a Modena - sostiene l’assessore alla Cultura Gianpietro Cavazza - e siamo molto felici di collaborare in questo cartellone davvero meritevole».
Le rassegne musicali sono diverse: “Primo premio” con diversi artisti internazionali che partirà il 17 dicembre con date dislocate tra il teatro San Carlo, l’auditorium Marco Biagi e lo Spira Mirabilis di Formigine che fino al 22 aprile proporranno concerti; “Numeri uno”, dedicata a grandi artisti del calibro di Andrea Bacchelli e Gloria Campaner, Olaf John Laneri e Giuseppe Fausto Modugno che si esibiranno in diverse date al teatro comunale Pavarotti e auditorium Marco Biagi; “Dica 32!”, tre date, sabato 10 dicembre e sabato 25 marzo all’Auditorium Marco Biagi e domenica 12 febbraio al Teatro Comunale dove il pianista Olaf Laneri eseguirà alcune delle 32 sonate di Beethoven.
Anche il classico non manca mai nella rassegna presentata dalla Fondazione Teatro comunale Pavarotti attraverso “Wikiclassica.mo”, tre concerti domenica 18 dicembre, 8 gennaio e 12 febbraio al comunale. «Abbiamo cercato di proporre, come ogni anno, grandi musicisti, molti giovani artisti - commenta il presidente di GMI, Mauro Bompani - e anche di porre l’attenzione non solo alla musica per così dire “suonata” ma anche al parlato e al racconto musicale». «Un’attenzione particolare - continua ancora Bompani - verso la cultura musicale e il racconto che si può notare con “Musica e parole” altro appuntamento della rassegna che propone il connubio tra l’esecuzione musicale e il trattamento del contesto storico e culturale dei brani in programma». Quattro appuntamenti, domenica 18 dicembre e 12 febbraio al Teatro Comunale con Mozart e Beethoven e sabato 4 marzo e 8 aprile all’Auditorium Marco Biagi con la musica e la filosofia nel Don Giovanni di Mozart e la presentazione del libro di John Eliot Gardiner “La musica nel castello del cielo” dedicato a Bach.
Una rassegna realizzata anche con il contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Modena, molto contenta di sostenere una tale iniziativa come ha espresso Donatella Pieri, del consiglio d’indirizzo della fondazione. Ampio spazio verrà dato anche a William Shakespeare, che, a 500 anni dalla morte, viene reso protagonista nella rassegna “Spazio 15’ - Spazio Shakespeare” a cura dell’istituto Vecchi-Tonelli con quattro appuntamenti, sabato 17 dicembre e 1 aprile al Teatro San Carlo mentre sabato 4 febbraio e 13 maggio presso l’auditorium Biagi curati dal vicedirettore dell’istituto Ivan Bacchi: «Quest’anno abbiamo scelto Shakespeare e cercheremo di fare una sorta di prolungamento di quelle che sono le nostre attività, dai corsi per bambini fino agli adulti». La GMI continua anche la ricerca di luoghi musicali fuori dai classici come il Punto Einaudi di Modena, Officina Windsor Park, Players e il comune di Fiorano che diventeranno la location per alcune iniziative. Per il programma completo è possibile consultare il sito www.gmimo.it.
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