Omaggio a Covili al Labirinto della Masone
Sarà inaugurata il 25 novembre alle 18.30 al labirinto della Masone a Fontanellato di Parma la mostra di Gino Covili “La favola e il dolore”. Una mostra, dopo l'esposizione “Arte e follia” con i lavori di...
PARMA. Sarà inaugurata oggi alle 18.30 al labirinto della Masone a Fontanellato di Parma la mostra di Gino Covili “La favola e il dolore”. Una mostra, dopo l'esposizione “Arte e follia” con i lavori di Antonio Lugabue e Pietro Guizzardi (a cura di Vittorio Sgarbi), fortemente voluta da Franco Maria Ricci che si è recato ben cinque volte a Pavullo, presso la Fondazione Covili Arte, per scegliere le 32 opere, tra cui pure tre sculture: il covone (di cui esiste anche un dipinto), il cinghiale ferito e il gatto selvatico.
Una grande attenzione da parte del famoso editore che di Covili pubblicò il libro “Il paese ritrovato” riguardante le opere acquisite dal Comune di Pavullo che ne ha fatto una esposizione permanente al Castello Montecuccoli. Ricci ha realizzato anche un elegante volume per questa mostra e ha ne scritto i testi.
Tra le opere più importanti a Fontanellato “La festa”, con oltre 300 figure che costituiscono diverse scene, “La lettura del giornale”, “Davanti al camino”, “Il seminatore”, “Il mietitore”, “Contadini al lavoro”, “La cena”, “La lotta tra gli animali”, “Il pastore nella notte”, ma pure otto dipinti raffiguranti “Gli esclusi”, con riferimenti agli ospiti del Centro Psichiatrico di Gaiato. Tutto esprime l'esperienza del vissuto che l'artista (1918 - 2005) porta ad un espressionismo forte, anche quando non rinuncia al racconto fiabesco. La mostra è aperta fino al 10 febbraio. Il biglietto, 18 euro, comprende la visita alla mostra, alle collezioni permanenti e al parco del Labirinto della Masone. (m.f.)
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