Gazzetta di Modena

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LA REGIONE SMENTISCE LA LEGA NORD

Trivelle: nessuna nuova richiesta

«L’unica è quella presenta prima del sisma per Reno Centese»

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«L’unica istanza di cui siamo a conoscenza per progetti di ricerca in terraferma di idrocarburi Reno Centese è quella presentata al Ministero dello Sviluppo Economico nel 2012, nei mesi precedenti il sisma di maggio. Rispetto a questa istanza, ad oggi, non risulta alcuna richiesta di Valutazione impatto ambientale (Via). Valutazione che, va ricordato, rimane comunque in capo al Ministero dell'Ambiente. Se ciò dovesse accadere, il Ministero chiederà il parere di Via alla Regione, e in quella fase tutte le amministrazioni locali interessate saranno informate e coinvolte nell’iter istruttorio». A precisarlo sono Palma Costi, assessore all’Energia e Paola Gazzolo, assessore all’Ambiente, che intervengono a proposito di un’interrogazione alla Giunta regionale presentata dal consigliere Stefano Bargi (Lega Nord).

«Vogliamo precisarlo subito - affermano Costi e Gazzolo - e lo spiegheremo ancora meglio rispondendo in Aula al quesito: smentiamo con forza che ad oggi siano pervenute istanze di Via per progetti di questo genere, e ribadiamo che non sono aperte procedure autorizzatorie in capo alla Regione».

Dal punto di vista procedurale, le domande di Via devono essere presentate al Ministero dell’Ambiente, per l’attivazione della procedura di Via nazionale: un iter a cui la Regione partecipa esprimendo un parere e, al termine del procedimento, l’eventuale intesa necessaria per il rilascio dell’autorizzazione a cura del Ministero dello Sviluppo. Chiaramente la nostra attenzione resta sempre massima, ma, ripetiamo, ad oggi non abbiamo ricevuto nulla».

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