Violenza sulle donne, Modena in campo
Dai convegni al teatro: tante le iniziative previste in città e provincia per sensibilizzare sul tema del rispetto e prevenzione
MODENA. Tante le iniziative messe in piedi dalla città di Modena in occasione della giornata contro la violenza sulle donne. Modena sarà protagonista in diversi luoghi con appuntamenti dedicati, si parte stamattina alle 10 presso la Manifattura tabacchi dove si terrà l’appuntamento con il lancio di palloncini bianchi per simboleggiare l’impegno contro la violenza sulle donne organizzato da Cgil, Cisl, Uil a cui aderirà anche Silp, sindacato polizia. Alle 10:30 presso la Camera di Commercio appuntamento con il seminario “Tutti insieme contro! Protocollo contro le molestie e le violenze di genere nei luoghi di lavoro” sempre a cura di Cgil, Cisl e Uil con diversi relatori tra cui Tamara Calzolari e William Ballotta, Eugenia Bergamaschi e Ludovica Ferrari, assessore al bilancio smart city di Modena. Anche l’Unimore, attraverso il CRID – Laboratorio su Discriminazioni e Vulnerabilità, CUG – Comitato unico di Garanzia, la Commissione Pari opportunità del Dipartimento di Studi Linguistici e il dipartimento di Giurisprudenza aderisce a questa giornata promuovendo diversi appuntamenti fino al primo dicembre.
Questa mattina per l’occasione si terrà la conferenza presso il dipartimento di giurisprudenza alle 10:15 dedicata ai matrimoni precoci e forzati, un fenomeno persistente e “invisibile” mentre alle 11:30 in Piazza XX Settembre si terrà “Azione verso uomini in scadenza” a cura di Artisti Drama. La giornata continuerà anche con appuntamenti serali: lo spettacolo “Uomini in scadenza” alle 21 presso il mercato Albinelli (approfondimento nell inserto Week end) e un incontro al Salotto Culturale Aggazzotti, alle 21, dove verrà affrontato il tema del “Femminicidio” nella rassegna “Chiacchierando di diritto”, a cura dell’avvocato.
Gian Carla Moscattini in cui si alterneranno momenti profondi e delicati, il racconto della madre di una vittima esposta e sviscerata nel libro “Per non dargliela vinta". Una giornata importante e necessaria, i numeri parlano chiaro: le donne accolte nei 13 centri antiviolenza del Coordinamento regionale dal 1 gennaio al 31 ottobre 2016 sono state, in totale, 2930. Di queste, 2.739 hanno subito in modo diretto violenza (93,5%). Le madri sono 1517, pari al 77,4 per cento e i figli che subiscono violenza sono pari al 55,2 per cento (1440). Nel corso del 2016, il 65,2 per cento delle donne (1365) ha subito violenze fisiche; il 43,2 per cento ha subito violenze economiche (905); il 13,9 per cento ha subito violenze sessuali (291) ed il 92,6 per cento ha subito violenze psicologiche (1940).
Per le donne, la Regione Emilia Romagna ha previsto 49 progetti rivolti alla promozione e al conseguimento delle pari opportunità e al contrasto delle discriminazioni e alla violenza di genere che ha scelto di presentare, domani, in occasione della giornata internazionale dedicata all'eliminazione della violenza contro le donne. Tutti gli appuntamenti elencati precedono la giornata di domani, sabato 26, quando tantissime donne e uomini da tutta Italia si incontreranno a Roma per la manifestazione nazionale “Non una di meno”. (s.f.)
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