Bper diventa spa, ultima assemblea con il voto capitario
«Scelta inevitabile» anche secondo l’Associazione piccoli soci. Collegamenti video con le sedi a distanza
Il 26 novembre 2016 resterà una data storica per Bper Banca perchè l’assemblea di stamane, dalle 9 a Modena Fiere in viale Virgilio, sarà l’ultima della società cooperativa e sancirà la trasformazione in società per azioni. L’ultima assemblea tradizionale con il voto capitario, ogni testa vale un voto oltre alle possibili deleghe, mentre da domani le decisioni verranno ovviamente prese sulla base del capitale azionario detenuto. In dettaglio l’assemblea sarà in parte straordinaria per deliberare sulla proposta di trasformazione da società cooperativa a società per azioni e sulla conseguente adozione di un nuovo statuto sociale. Sarà poi in parte ordinaria per il conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti per il periodo 2017-2025 e per approvare il relativo compenso. È anche prevista la nomina, per il residuo del triennio 2015-2017, di un amministratore in sostituzione di un amministratore cessato. I soci potranno recarsi anche presso i "Centri video" nei locali allestiti ad Avellino, Collina Liguorini, presso il Centro Direzionale di Bper. A Lamezia Terme (CZ), Zona Industriale - Area ex Sir, presso la Fondazione Mediterranea Terina. Presso i "Centri video" saranno presenti addetti per l'assistenza.
In queste sedi a distanza non sarà possibile votare ma si potrà comunque assistere all’assemblea grazie appunto ai video collegati.
Alla vigilia dell’assemblea è stata diffusa una nota dalla Associazione piccoli soci di Bper: «Il nostro siincero auspicio - dice l’associazione - è che inizi un periodo ricco di soddisfazioni sul capital gain e di redditività per tutti gli azionisti, piccoli e grandi». L’associazione poi «chiede al Consiglio di amministrazione e a tutti coloro che hanno responsabilità a vario titolo all'interno della Banca Bper che siano tutelati al massimo possibile i piccoli azionisti, creando le condizioni perchè rimangano fidelizzati, anzi che possano credere talmente tanto nella nuova Bper spa da investirci ulteriori risparmì. L'associazione riconosce che la trasformazione in spa è inevitabile, ma auspica che vengano presidiate e per quanto possibile evitate le speculazioni da parte di fondi esteri o di altri soggetti che non vogliono investire nella nostra banca ma "spolparla" e portare gli impieghi lontano dai territori di raccolta».
Nelle giornate che hanno preceduto questa assemblea storica si erano diffuse, oltre alla conferme dell’Ad Vandelli rispetto alla possibile futura aggregazione con le banche valtellinesi (Credito Valtellinese e Popolare di Sondrio), anche le indiscrezioni riguardo l’annuncio, da parte del presidente Ettore Caselli, della propria volontà di dimettersi dal massimo incarico ma non c’è stata conferma ufficiale che questo annuncio possa avvenire oggi.
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