Gazzetta di Modena

Modena

Corriera in fiamme a Nonantola, panico a bordo

Patrizia Cantusci
Corriera in fiamme a Nonantola, panico a bordo

L’autobus della linea 551 proveniente da Cento e diretto a Modena ha avuto una seria avaria mentre percorreva la frazione di Le Casette, a Nonantola.

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NONANTOLA. Paura venerdì 25 novembre intorno alle 13,40 per i viaggiatori dell’autobus della linea 551 proveniente da Cento e diretto a Modena ha avuto una seria avaria mentre percorreva la frazione di Le Casette, a Nonantola. Il bus si è fermato davanti al civico 31 di via di Mezzo dove c’è una delle fermate e dove c’è, anche, l’entrata di un esercizio commerciale, l’Autosalone Truppa.

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Il motivo è stato il bloccaggio della pinza dei freni. A quel punto, dalle gomme dell’ingombrante mezzo, sono fuoriusciti fumi tossici. Con un pericolo in più dovuto al gpl e alle auto a metano parcheggiate nello spazio antistante l’autosalone. Il titolare Pietro Truppa era basito quanto adirato, anche per la risposta datagli al telefono dall’azienda Tper.

“Mi hanno aiutato due agenti della Polizia Municipale di Nonantola. Il loro intervento è stato risolutore e non smetterò mai di ringraziarli. Sì, ho vissuto una grande paura. Ho pensato che da un momento all’altro ci sarebbe stato un botto e che saremmo saltati per aria. La risposta che ho avuto da Ferrara è stata che non sapevano quando sarebbero venuto a riprenderselo benché a 400 metri abbiano un deposito! Al che l’agente della Municipale ha preso il cellulare dalle mie mani e con tono perentorio ha detto che dava 15 minuti di tempo per ritirare il mezzo, passati i quali l’avrebbe fatto sequestrare. Mentre l’autista si prodigava per sedare il fumo con l’estintore, respirando, poveretto, tutti quei gas tossici, io arrivavo con secchi d’acqua a ripetizione. E l’estintore conteneva polvere invece che CO2 dunque non era neanche a norma. Quella fermata davanti l’autosalone e la mia casa, che sta al piano di sopra, non c’era. L’hanno messa due mesi fa senza avvisarci. Ora respiriamo le frenate e ripartenze di una dozzina di pullman al giorno…”.

A bordo c’era una quindicina di passeggeri che hanno dovuto proseguire con mezzi propri.

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