Dieci nuovi defibrillatori in dono
Fiorano. Installati dalla Fondazione Lucchese in scuole, palestre e auto dei vigili
FIORANO. Il patrimonio dei defibrillatori del territorio di Fiorano si arricchisce di ulteriori dieci apparecchi salvavita, fondamentali in caso di emergrnza sia nelle scuole, negli impianti sportivi che nei luoghi pubblici.
La Fondazione Ing. Giovanni Lucchese, voluta dalla famiglia per onorare la memoria del fondatore del Gruppo Florim, dal 2013 (l’anno d’istituzione) si pone l’obiettivo di dare un sostegno concreto al territorio attraverso l’erogazione di fondi e lo sviluppo di nuove iniziative a carattere sociale.
Tra le ultime azioni promosse vi è appunto il finanziamento per l’acquisto di dieci defibrillatori destinati al territorio del Comune di Fiorano che saranno destinati alla palestra della Scuola Primaria Enzo Ferrari, alla scuola secondaria di Primo Grado Giacomo Leopardi, alla Scuola Primaria Luisa Guidotti, al Municipio, a Villa Pace, al Palazzo degli Uffici Tecnici, al Bla - Biblioteca, Ludoteca, Archivio, al Castello di Spezzano, al Caffè del Teatro Astoria e ad una autovettura della Polizia Municipale.
Il contributo della Fondazione Ing. Giovanni Lucchese, intervenuta anche recentemente con una donazione di 30mila euro per cittadini in difficoltà, consente all’amministrazione Comunale di proseguire nella realizzazione del progetto presentato al Consiglio Comunale dal consigliere Francesco Melandri, di dotare tutti gli spazi pubblici di un defibrillatore e di formare un numero adeguato di persone per utilizzarli, dato che è fondamentale che in caso di emergenza via sia una persona in grado di utilizzare l’apparecchio.
«Oggi, al Convegno Regionale di Cardiologia organizzato presso la Sala Convegni Florim - spiega il sindaco Francesco Tosi - avrò l’opportunità di ringraziare il Presidente Claudio Lucchese e la Fondazione per questo gesto di attenzione verso la nostra comunità, a conferma di un radicamento nel territorio che non è mai mancato fin dalla fondazione dell’allora Floor Gres da parte dell'ingegner Giovanni Lucchese. Il nostro distretto è cresciuto grazie a questo forte legame, a queste radici condivise e confermate costantemente. Soltanto insieme ed unendo le forze riusciremo, soprattutto in questi anni di difficoltà, a garantire la qualità di vita delle nostre comunità».
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