Il nuovo quesito per dire “no” ad Aimag in Hera
Il Comitato Acqua Pubblica di Carpi ritenta. Dopo infatti la bocciatura del quesito referendario per far decidere ai cittadini il futuro di Aimag, oggi verrà ripresentato al difensore civico il nuovo...
Il Comitato Acqua Pubblica di Carpi ritenta. Dopo infatti la bocciatura del quesito referendario per far decidere ai cittadini il futuro di Aimag, oggi verrà ripresentato al difensore civico il nuovo quesito. Il primo, due mesi fa, fu bocciato dallo stesso difensore civico perché non sufficientemente chiaro dal punto di vista sintattico. «Bene - fa sapere il Comitato - rieccoci qui con un nuovo quesito, scritto in modo inequivoco, speriamo:
“Volete voi che il Comune di Carpi non venda azioni di Aimag e che esprima il voto contrario, nell'assemblea dei soci, ad operazioni di incorporazione o fusione societaria?”». Se la formulazione attuale sarà ritenuta idonea, il Comitato inizierà a raccogliere le firme necessarie dei cittadini (almeno 2mila), per chiedere ufficialmente il via libera al referendum. Secondo il Comitato Aimag non deve «essere dissolta in Hera».
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