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l’inchiesta scandalo a finale

Medie e cemento, a marzo si decide

Medie e cemento, a marzo si decide

Le analisi sul calcestruzzo depotenziato nelle scuole mai aperte

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FINALE. Sarà il professore Mario De Stefano, docente ordinario di Tecnica delle Costruzioni all’Università di Firenze e coordinatore del Working Group 8 dell’associazione europea di Ingegneria Sismica, a decretare le condizioni del calcestruzzo utilizzato dalla A&C Costruzioni e fornito dalla Betonrossi per realizzare le nuove scuole medie “Frassoni”. Il docente è stato incaricato dal giudice del tribunale di Modena, che ha accolto la richiesta di incidente probatorio avanzato dalla Procura sul materiale depotenziato. De Stefano inizierà le sue indagini il 15 dicembre e il giudice ha fissato l’udienza per il 31 marzo. È in quell’occasione che si deciderà il futuro delle scuole, realizzate con diverse donazioni private post-sisma, inaugurate con una cerimonia off-limits e sotto il controllo della Polizia che piantonava gli ingressi. Gli studenti non ci sono ancora entrati e l’obiettivo, come annunciato dal Procuratore capo di Modena, Lucia Musti, è quello di riconsegnarle presto alla città.

Il prof De Stefano dovrà verificare la qualità del calcestruzzo fornito ed utilizzato in opera, la sua resistenza e la tenuta, rispondendo a sette quesiti avanzati dal pm Claudia Ferretti. Le indagini hanno portato ad indagare 16 persone e tre aziende oltre che a disporre carotaggi anche su cinque capannoni realizzati dall’impresa dela famiglia Zaccarelli dopo il terremoto e tutti dotati del calcestruzzo Betonrossi. (fd)

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