Arrestato dai carabinieri a Carpi il truffatore dei nonni
È accusato di aver raggirato alcuni anziani fingendosi operatore dell’Aimag. In un caso ha mandato all’ospedale una donna spruzzandole spray urticante
CARPI. Si era sistemato in un albergo di Carpi, facendo credere di essere un turista, in realtà era in trasferta per raggirare anziani ingenui. I fatti risalgono allo scorso mese di luglio e oggi, grazie alle indagini dei carabinieri di Carpi, l’uomo accusato di truffa, furto aggravato e lesioni personali si trova in carcere su ordine di custodia cautelare emesso dal Gip di Modena.
Si tratta di Angelo Riviera, 44 anni, residente a Montalenghe in provincia di Torino, pregiudicato per reati simili. Insomma si tratterebbe di uno specialista di questo tipo di raggiri. A Carpi e in alcuni Comuni della Bassa, infatti, ha messo in atto lo stesso copione con risultati alterni.
A San Marino. Si comincia il 28 luglio. L’uomo, con l’aiuto di un complice sulla cui identità stanno indagando i carabinieri, ha avvicinato due anziani in via Boccaletti a San Marino presentandosi come addetto dell’Aimag. «A casa vostra - ha detto alla coppia di coniugi - c’è una fuga di gas. Dovete mettere i soldi e l’oro in frigorifero per evitare che vengano danneggiati irrimediabilmente». Per avvalorare il guasto il truffatore riempie un bicchiere d’acqua a cui aggiunge, senza farsi vedere, una sostanza che dà al liquido un odore simile a quello del gas. I coniugi si convincono e mettono preziosi e denaro in frigorifero: poco dopo che i “tecnici” se ne sono andati si accorgono di essere stati derubati.
A Medolla. Nella stessa giornata la coppia di truffatori si sposta a Medolla dove mettono a segno un colpo con la stessa trama. Unica variazione: i soldi e i gioielli finiscono nel forno a micro-onde invece che nel frigorifero. Si tratta di 300 euro più i gioielli di famiglia.
A Cavezzo. La Volvo dei due transita poi a Cavezzo, ma non si ferma. Forse non avevano trovato le “prede”, ma il passaggio è stato molto utile perché le videocamere di sorveglianza del Comune consentiranno di identificare il presunto autore delle truffe. Da notare che il conducente del mezzo guidava con i guanti da lavoro, nonostante il mese afoso. Poi i due tornano a Carpi dove avvicinano ancora una coppia di anziani, dicendo loro che la casa era a rischio esplosione per una fuga di gas. In questo caso però la donna, memore di quanto le avevano detto i carabinieri sul rischio truffe in una lezione sul territorio, non si è fidata e, opponendo resistenza, si è trovata con una spruzzata di spray urticante negli occhi. Ma almeno il malvivente è scappato.
Altri colpi simili andati a buon fine sono poi stati messi a segno a Poggio Rusco e Medolla.
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