I ladri devastano due abitazioni
Armadi spostati, camere ribaltate per rubare soldi, oro e due pc
SAN FELICE. Il residenti in una delle due abitazioni sono usciti alle 17 passate, quelli della casa adiacente attorno alle 18. Tanto è bastato, un’oretta, per devastare due abitazioni venerdì sera in pieno paese, nel quartiere della stazione ferroviaria. I ladri sono arrivati da una zona non costruita, a piedi, e hanno preso di mira un’inferriata non illuminata dalla strada. Con una grossa trancia per metalli l’hanno aperta come una scatoletta da una parte, smurandola dall’altra. Una volta all’interno, si sono dedicati ad entrambe le abitazioni, devastandole.
Secondo una convinzione importata dall’Est Europeo, per cui ogni famiglia italiana ha una cassaforte dove occultare le proprie ricchezze, hanno spostato tutti gli armadi, i quadri, gli specchi. E hanno devastato di tutto, spostando anche le bottiglie in cantina, rovesciando i cassetti, i vestiti.
Alla fine se ne sono andati con un po’ di gioielli, selezionati a caso, con qualche soldo e con due persona computer trovati in un cassetto, lasciando un tablet, nel timore che avesse un controllo satellitare.
Curiosità: i proprietari, al rientro, hanno chiamato il numero del soccorso internazionale, per avere una risposta.
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