Laura sognava Topolino Ora potrà incontrarlo
Al Centro Alberione la tappa modenese dell’iniziativa “Make e Wish” che realizza i desideri dei bambini ammalati. «Facciamo l’impossibile pur di accontentarli»
Danzare con Topolino, diventare stilista per un giorno e volare a Disneyland Paris. Eccoli i desideri del cuore celebrati ieri sera presso il Centro Culturale Giacomo Alberione di Modena nel corso de La Serata dei Desideri organizzata da Procter & Gamble, Coop Alleanza 3.0 e Make-A-Wish Italia Onlus.
Un appuntamento con la gioia e con i sorrisi ritrovati grazie alla maratona di solidarietà “Operazione Rio” lanciata da Procter & Gamble, l’azienda produttrice di marche come Dash, Gillette e Pantene, nell’ambito della campagna “Grazie di cuore, Mamma” legata ai Giochi Olimpici e supportata da Coop Alleanza 3.0 e Coop Consorzio Nord Ovest. La serata, infatti, è stata anche l’occasione per festeggiare altri tre desideri realizzati grazie alla collaborazione con Coop Consorzio Nord Ovest. Tante forze unite per aiutare Make-A-Wish Italia, la Onlus con sede a Genova che dal 2004 opera su tutto il territorio nazionale per realizzare i desideri di bambini e ragazzi malati. Bambini come Ludovica, 6 anni, affetta da Fibrosi Cistica, diventata stilista di una nota casa di moda per un giorno; Manuel, 4 anni, affetto da SMA tipo 1, che aveva espresso il desiderio di andare a Disneyland Paris, dove tutti i sogni diventano realtà e di Laura, 6 anni, affetta da neuroblastoma, che ha ricevuto proprio nel corso della serata il suo speciale dono: l’itinerario di viaggio per raggiungere Parigi e ballare con il suo amato Topolino. Ai volontari di Make-A-Wish Italia Laura aveva dichiarato di voler «incontrare Topolino “dove vive”, per ballare con lui e con i suoi amici tutte le meravigliose musiche del magico mondo di Disney!». Ed è stato impossibile non accontentarla: «Non appena le abbiamo consegnato l’itinerario di viaggio con destinazione Disneyland Paris è esplosa di gioia. È per questo che diciamo “Grazie” a P&G, a Coop Alleanza 3.0, a Coop Consorzio Nord Ovest e a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione del desiderio» commenta Sune Frontani, co-fondatrice e Direttore Generale di Make-A-Wish Italia, che ha fondato la Onlus con suo marito dopo la perdita della loro bimba, Carlotta, scomparsa a dieci anni per una grave malattia
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