Choc a Castelfranco Rissa e bottigliate davanti ai bambini
CASTELFRANCO. Scene da far west in pieno centro, con tanto di chiazze di sangue lasciate in terra a riprova della violenza di quello a cui hanno dovuto assistere i castelfranchesi che sabato sera...
CASTELFRANCO. Scene da far west in pieno centro, con tanto di chiazze di sangue lasciate in terra a riprova della violenza di quello a cui hanno dovuto assistere i castelfranchesi che sabato sera attorno alle 19,30 si trovavano nella zona dei portici.
Una famiglia con bambini, in particolare, passeggiava nei pressi del bar Tamanaco, in corso Martiri, quando ha dovuto cercare riparo in fretta e furia all’interno della pizzeria Caffé Grande, che ha offerto rifugio. Davanti ai loro occhi, infatti, era in corso un vero e proprio inseguimento. Alcuni uomini stavano rincorrendo un’altra persona e l’hanno colpita con un’arma da taglio, non si sa se con un coltello o una bottiglia rotta. Il ferito sanguinava, tanto che ieri mattina c’erano ancora le macchie sotto i portici.
«Non si può andare avanti così», tuona il consigliere della Lega Cristina Girotti Zirotti, che ha denunciato pubblicamente l’avvenuto.
«È ora che il sindaco e la giunta ammettano che a Castelfranco c’è un problema di sicurezza. Quando lo faranno sarò ben lieta di unirmi a loro e recarmi dal questore e dal prefetto per chiedere un aiuto per il paese, perché - conclude Girotti Zirotti - non è possibile che il centro sia ridotto in questo stato». (gib)
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