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Piove nella palestra nuova 167mila euro per il tetto

Piove nella palestra nuova 167mila euro per il tetto

San Felice. Inaugurata pochi mesi fa con presidente del Coni e Guardia di Finanza Da rifare anche gli scarichi della scuola. La Regione anticipa e si rivarrà sulla ditta

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SAN FELICE. Giocare a basket nella palestra nuova realizzata con gli ormai sperimentati e reclamizzati tagli del nastro, e con tanto di visita del presidente nazionale del Coni, ad accompagnare i doni della Guardia di Finanza presente in gran forze, tra stellette ed atleti.

Giocarci adesso, a distanza di qualche mese, con i secchi per raccogliere l’acqua che cade dal tetto e con le proteste dei genitori.

Accade a San Felice, dove per la verità la pioggia cade dal tetto già dal giorno precedente all’inaugurazione. Avvenuta mesi e mesi dopo il termine assegnato nell’appalto per la consegna dell’opera. Per fortuna quella volta non piovve e i tecnici mandati sul tetto fino all’ultimo non sfigurarono, anche se il problema non è stato risolto.

Lo risolveranno adesso i contribuenti, sottoforma di Comune e di Regione, aggiungendo alle spese di un appalto, aggiudicato con un sostanzioso ribasso d’asta, altri 167mila euro. Tanti ne serviranno per rifarlo - praticamente -, il tetto della nuova palestra delle scuole elementari, costruita ex novo per aumentare la dotazione di infrastrutture coperte del paese, in quanto il nuovo polo scolastico di via La Venezia ne aveva bisogno.

La palestra sorge proprio di fronte al “Palanutria”, altro sfortunato esempio di “ricostruzione emiliana” (che per fortuna non è tutta così): un ammasso di ferraglia lasciato a metà, in attesa di un destino certo, per ospitare un’altra struttura nuova, non presente prima del sisma: ovvero un cinema teatro con l’incarico ufficiale di essere l’aula magna delle scuole.

Ovviamente - per il tetto - l’intenzione è quella di rivalersi sulla ditta che ha realizzato l’opera. La stessa ditta che ha lavorato alla costruzione delle scuole e che ha cambiato nome con una specie di fusione, in corso d’opera. La stessa ditta che, a questo punto ci sta di ricordarlo, aveva vinto in appalto anche i lavori di un’altra scuola a San Felice. E dove a lavori in corso si presentarono i carabinieri. Ma questa è un’altra storia...

La questione del tetto da 167mila euro approderà questa sera in Consiglio comunale, nel quale sono in previsione altre variazioni di bilancio. Ad esempio, nella stessa scuola non funzionano scarichi ed infissi. Sono di fatto nuovi. E servono altri ulteriori 20mila euro per ripararli.

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