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Pronti 1,2 milioni di euro per il Polo della creatività

di Valeria Cammarota
Pronti 1,2 milioni di euro per il Polo della creatività

Ristrutturazione a gennaio. Sarà un centro vitale per la formazione professionale Diventa il quartier generale della moda: ospiterà gli uffici dei giovani imprenditori

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Un altro passo è stato compiuto. Dopo aver approvato il progetto esecutivo, Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e Comune di Carpi hanno di recente stipulato la convenzione per l’erogazione di contributi per la realizzazione della nuova sede del Cpia (Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti) e del Polo della Creatività di Carpi di via Nuova Ponente.

Un progetto il cui costo è di quasi 2,2 milioni di euro (comprensivi delle spese per l’acquisto della proprietà superficiaria del fabbricato di Via Nuova Ponente, di quelle per i due progetti esecutivi e della totalità delle spese tecniche), di cui 2.113.555 euro a carico della Fondazione CariCarpi.

Entro gennaio è previsto finiscano, in primis, i lavori di ristrutturazione per la realizzazione della nuova sede del Cpia - per un valore di 630mila euro, dei quali una parte verrà sostenuta dall’Unione delle Terre d’Argine - luogo dedicato all’istruzione degli adulti, italiani o stranieri, che vogliano ottenere il diploma di scuola media inferiore o superiore, e apprendere l’uso della lingua italiana che, in tal modo, acquisirà specifica autonomia amministrativa e organizzativa al pari delle altre Istituzioni scolastiche statali.

Dopodiché, a partire sempre da gennaio, sarà la volta della ristrutturazione del fabbricato che ospiterà il Polo della Creatività, finalizzato a divenire la nuova sede del centro di formazione professionale ForModena (Formazione per i Territori Modenesi) che realizzerà attività di formazione per Progettisti e tecnici del settore moda, dell’archivio documentale sul tessile abbigliamento denominato “Labirinto della Moda”, nonché a ospitare il cosiddetto Fab-lab (laboratori di ricerca e innovazione e officine di fabbricazione digitale), uffici, laboratori aperti per l’occupabilità, spazi di co-working e attività di incubatori d’impresa per i giovani, mirando a creare reti virtuose tra istituti scolastici e imprese.

Il quadro economico di quest'ultimo intervento - che dovrebbe terminare entro dicembre 2017 - ammonta a 1,2 milioni di euro.

«L’investimento risponde pienamente alle aspettative - afferma l’assessore alla Formazione Professionale, Simone Morelli - Questo sarà il luogo della formazione tecnica e professionale che darà riscontri certi nel settore dell’occupabilità e dove troveranno casa l’innovazione, l’archivistica, l’emeroteca dedicata specificatamente alla moda. Creatività, materiali, scambio dei saperi, progettazione lavoro, autoimprenditorialità, investimenti in materiale umano: fare gruppo, fare formazione, crea tessuto territoriale».

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