Schianto in moto, muore noto artigiano
Formigine. Giorgio Leonardi di Modena contro un’auto in via Imperatora. Era titolare di un’officina famosa in tutta Italia
FORMIGINE. Giorgio Leonardi non ce l'ha fatta. Il motociclista modenese è morto ieri nel primo pomeriggio, per le ferite riportate in uno scontro con un’automobile, avvenuto a Formigine poco prima di mezzogiorno. La tragedia della strada si è consumata in via Stradella, nel tratto in cui s’interseca con via Imperatora, incrocio di periferia noto agli abitanti della zona per la sua pericolosità.
Leonardi, modenese di 56 anni, era un motociclista esperto. Ieri mattina, come faceva spesso, era partito dalla sua abitazione in via Giotto a Modena e, in sella ad una Suzuki, si era diretto verso la campagna di Formigine, approfittando del bel tempo. Poco prima di mezzogiorno, aveva imboccato via Imperatora, e si stava dirigendo verso l’incrocio con via Stradella, diretto verso il centro di Formigine. Lungo via Stradella, nello stesso momento, stava però arrivando S.R., 62enne di Castelnuovo, che proveniva da Colombaro a bordo della sua Citroen C1. All’incrocio tra le due strade la donna avrebbe dovuto dare la precedenza a Leonardi, che proveniva da destra, ma stando ai primi rilievi della polizia municipale di Formigine, tutto ciò non sarebbe avvenuto.
Lo scontro tra i due mezzi è stato violentissimo, ed il 56enne, insieme alla sua moto, è stato sbalzato in avanti per diversi metri. Alla scena ha assistito un ciclista che casualmente si trovava sul posto, il quale ha allertato immediatamente i soccorsi. I sanitari del 118 si sono recati sul posto in tempi rapidi, con due ambulanze. Appena arrivati si sono resi conto che il centauro versava in condizioni gravissime, e si sono subito messi all’opera per alcune manovre disperate. Dopo un’ora in cui i sanitari hanno tentato di trattarlo e rianimarlo, alle 14 è stato deciso di portare Leonardi al pronto soccorso dell’ospedale di Baggiovara. Il viaggio, però, è stato inutile, ed il motociclista è deceduto sull’ambulanza durante il viaggio verso l’ospedale.
Giorgio Leonardi lascia una moglie e due figli, oltre ai molti amici che aveva nel mondo del motociclismo. Uno di questi, ricevuta la notizia, si è recato all’incrocio tra via Stradella e via Imperatora per lasciare un fiore in omaggio all’amico scomparso. Il 56enne era un meccanico specializzato, e lavorava nella rinomata officina Autorettifica Modenese, con sede in via Mozart, che si occupa di restauri di motori di auto d’epoca e marchi prestigiosi come Ferrari, Lamborghini e Porsche. È conosciuta in tutto Italia e oltre anche grazie al suo impulso dopo che il padre, fondatore dell’azienda, gli aveva ceduto il timone.
Enrico Vincenzi
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