Gazzetta di Modena

Modena

AMELIA SPINELLA

Autoimmunità e farmaci Il sogno: restare al Policlinico

Autoimmunità e farmaci Il sogno: restare al Policlinico

Amelia Spinella, reumatologa del dipartimento di Scienze Biomediche e figlia del responsabile dell’associazione “Amici del cuore”, nel 2016 si è fatta valere vincendo due premi. Uno assegnatole dal...

2 MINUTI DI LETTURA





Amelia Spinella, reumatologa del dipartimento di Scienze Biomediche e figlia del responsabile dell’associazione “Amici del cuore”, nel 2016 si è fatta valere vincendo due premi. Uno assegnatole dal Crel (Collegio reumatologi italiani) ed un altro dall’Alcri (Associazione italiana lotta crioglobuline). Entrambi le hanno fornito il riconoscimento “Best oral communication”. «Ho presentato uno studio sull’autoimmunità. Era inerente all’utilizzo di farmaci biologici e lo sviluppo di anticorpi contro questi stessi farmaci in alcuni pazienti affetti da artrite. Il secondo premio è dell’Alcri, ed è stato dato come riconoscimento di merito allo studio sulle vasculiti criobulinemiche, un tipo di malattia rara». Amelia è dottoranda in Medicina clinica sperimentale a Modena e contrattista in Policlinico presso l’unità di reumatologia. È proprio lì che spera di rimanere: «Il mio futuro lo vedo in Policlinico, poi è vero che è sempre molto aleatorio, quindi vedremo. Però per ora ci credo tanto, credo molto in quello che facciamo. Credo molto nel mio gruppo di ricerca, perché non si lavora mai da soli. Quindi per ora la passione è tanta ed è stato bello vederla oggi nei miei colleghi in diversi ambiti. Io sono nata, cresciuta ed ho studiato a Modena. Credo molto nella mia città, quindi sperare di continuare nella propria realtà è per me motivo di orgoglio. Inoltre credo che la nostra sia una città virtuosa, perché dà molte possibilità in vari ambiti: si vede che si trasla dalla medicina, all’ingegneria, all’automotive, alla giurisprudenza».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google