Gazzetta di Modena

Modena

la compagnia di pavullo da record

Cinquanta arresti in un anno

Cinquanta arresti in un anno

Dalla maestra ai roghi passionali fino al caso carburanti a Pieve

1 MINUTI DI LETTURA





La banda di ladri sgominata è solo l’ultima operazione di un’annata particolarmente significativa per i carabinieri della Compagnia di Pavullo, che pur con personale limitato hanno svolto un’intensa attività di sorveglianza, intervento e indagine. Tra i maggiori fatti di cronaca va ricordato l’arresto, l’1 febbraio, della maestra Manuela Giacomozzi per maltrattamenti alla scuola d’infanzia Ventre, dopo complesse investigazioni condotte anche con l’uso di microcamere. Poi l’arresto, il 15 luglio sempre a Pavullo, dei due magrebini che avevano dato fuoco alle due auto di Francesco Bettini e del mandante dei roghi, l’ex marito della donna con cui lui ha intrecciato una relazione. Tutti incastrati ancora con sofisticate tecniche d’indagine. Servite anche il 23 settembre a documentare a Pievepelago il traffico di carburanti dell’agente di Pm Vinicio Galli e del benzinaio Renzo Corbelli.

Complessivamente gli arresti sono stati 49, di cui 9 per furto e una decina per un’intensa attività antidroga che ha portato tra l’altro alle 13 denunce di luglio (più due arresti a giugno) per un traffico che coinvolgeva a Pavullo gli studenti delle superiori (segnalati nell’arco dell’anno 80 assuntori, in gran parte giovani). Le denunce sono state in tutto quasi 300. (dm)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google