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Ettore Caselli conferma: «Lascio la presidenza di Bper»

di Stefano Turcato
Ettore Caselli conferma: «Lascio la presidenza di Bper»

«Entro la fine dell’anno diventerà tutto ufficiale ma io rimarrò nel Consiglio» L’ex Ad Luigi Odorici probabile successore, l’alternativa è Giuseppe Lusignani

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MODENA. Ora non sono soltanto voci o supposizioni di stampa e la notizia viene confermata dal diretto interessato: «Ho deciso di lasciare la presidenza di Bper Banca, a 74 anni è venuto il momento in cui prendersi qualche spazio e qualche momento in più da dedicare a me stesso».

Con queste parole Ettore Caselli, che da quasi sei anni è presidente di Bper Banca, ha confermato quanto già trapelato. Oppure, come scriverebbe qualche altra testata, «come anticipato dal nostro giornale».

«Entro breve, diciamo certamente entro la fine dell’anno, diventerà tutto ufficiale e comunicherò questa mia decisione. Non lascio la banca, continuo a lavorare, rimango nei Consigli di amministrazione di cui faccio parte», ha aggiunto Caselli.

E proprio per questo motivo, oltre alla scontatissima approvazione del passaggio della banca da cooperativa a società per azioni, l’aspetto più significativo della storica assemblea di sabato scorso a Modena Fiere era dato dall’assenza di Ettore Caselli e dalla sua lunga lettera che ha inviato ai soci e di cui è stata data lettura in apertura della mattinata.

Già da un po’ di tempo è scattato il “toto presidente” con le previsioni, o anticipazioni, sul nome del successore di Caselli. L’attenzione si è spostata sui nomi dei tre vicepresidenti ma fra questi da più parti viene accreditato quello dell’ex amministratore delegato Luigi Odorici, che da quando ha lasciato l’incarico a Vandelli appare in una specie di “stand by” che parrebbe l’ideale in attesa di sedere sulla poltrona più prestigiosa.

Luigi Odorici, 69enne e una lunghissima carriera in Bper, ormai 43 anni, è laureato in economia e commercio all’università di Bologna ed è stato direttore generale dal 2011 al 2012 poi amministratore delegato della banca modenese dal 2012 al 2014.

Da fonti bolognesi, dove peraltro la banca sta cercando di coinvolgere imprenditori di elevato livello per completare l’allestimento del gruppo solido e coeso di azionisti su cui costruire le proprie certezze di governance, arrivano indicazioni sulla ipotetica alternativa a Odorici: si tratta di Giuseppe Lusignani, 58enne docente universitario legato a Romano Prodi e da tempo nel Consiglio di amministrazione di Bper.

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