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STEFANIA FIORCARI

Leucemia infantile cronica: la lotta è nel fare ricerca

Leucemia infantile cronica: la lotta è nel fare ricerca

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La giovane ricercatrice modenese Stefania Fiorcari vuole dare il proprio contributo alla lotta contro la leucemia linfatica cronica. Per farlo ha pensato di focalizzarsi sul fattore di trascrizione Irf4 per portare la cellula leucemica alla morte cellulare. Il progetto, qui enormemente sintetizzato, le ha permesso di vincere una borsa di studio triennale, la Triennial Firc. Nei prossimi anni sarà quindi impegnata nella sua ricerca all'interno del laboratorio di ematologia sperimentale. «Non ho un'idea precisa di ciò che mi aspetta dopo. Fare ricerca significa pensare all'oggi, impegnarsi tantissimo, dare tutto giorno per giorno per ottenere il massimo dei risultati per qualcosa che sarà importante per il domani. Tuttavia, la mia speranza è quella di rimanere al Policlinico di Modena, in ematologia. Sono già stata all'estero, all'M.d. Anderston Cancer Center, a Houston. Dopo un anno e mezzo però ho dovuto fare un bilancio della mia vita, sia privata che lavorativa. Essere così lontana dall'Italia, da casa… alla fine devo essere onesta: sentivo che mi mancava qualcosa». « Visto che a Modena, nel laboratorio, mi sono sempre trovata benissimo sia con il professor Marasca che con le mie colleghe, quando mi è stata data l'opportunità di tornare sono tornata volentieri». Stefania non nega, tuttavia, che i finanziamenti alla ricerca, in Italia, potrebbero e dovrebbero essere di più: «Per quanto riguarda il mio campo, siamo molto sostenuti dall'Associazione italiana di ricerca sul cancro, ma altri fondi pubblici non sono così numerosi. La mia idea rimane comunque quella di lottare per rimanere qui».

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